venerdì 11 novembre 2011

Frattini sbotta contro un La Russa furioso: "basta con i fascisti, viva l'Europa libera; bisogna sostenere Mario Monti. E' ora che i fascisti se ne vadano a casa".

di Sergio Di Cori Modigliani

Non è facile districarsi, in questi giorni, nell’incredibile bailamme di notizie, veti, contro-veti, opinioni, decisioni. Ma per più di una ragione induce al sereno ottimismo, e lo dico per davvero.  Perché si cominciano a scoprire le carte. Quando il nervosismo si mescola all’ansia, la cautela scompare, e i più avventati e meno esperti smascherano se stessi.
E’ una caratteristica della nostra etnia borderline, comincia a dare segni di vitalità quando si trova sull’orlo del precipizio, innamorata da sempre della “vita estrema”, irresponsabile, farneticante, sempre al di sopra delle proprie possibilità (a condizione, va da sé, che poi il conto lo paghino altri. Non saremmo italiani, sennò! Come mi ha suggerito una mia cara amica salernitana “noi italiani siamo fatti così: ci piace essere froci col culo degli altri”).
Il popolo italiano ha definitivamente capito quali sfracelli avesse prodotto il fascismo –a quel punto risvegliandosi, per dar vita di lì a qualche settimana e mese, addirittura a episodi di autentico eroismo e di grande coraggio umano e civile- soltanto ad aprile del 1943, quando cominciavano ad arrivare le prime notizie certe dal fronte russo –allora le informazioni viaggiavano con enorme lentezza- a conferma del fatto che il glorioso esercito fascista aveva inviato sul fronte bellico russo i propri giovani innocenti con stivali di finta pelle, fatti di cartone, e con un equipaggiamento che sarebbe potuto (forse) andar bene per un campeggio a Rapallo. Al fronte, in un inverno con una temperatura oscillante tra i 30 e i 15 gradi sotto zero, senza neppure un berretto di lana, mandati al macello, sapendo che dall’altra parte i nostri ragazzi avrebbero incontrato la splendidamente equipaggiata Armata Rossa. Fu uno shock, allora per la nazione. Anche i più tonti e servili tra gli intellettuali, l’avevano capito almeno dieci anni prima; i più puliti e visionari, invece,  già nel 1923 si erano resi conto di che cosa si trattasse.
Ma oggi parliamo di economia, dell’euro e di Mario Monti. Soprattutto della politica italiana. Già questo mi sembra un vero miracolo. Invece di mignotte, tangenti, pettegolezzi scollacciati, battute piccanti, si parla di nuovo di politica. E guarda caso, si scopre (toh! Per alcuni sarebbe perfino una sorpresa) che l’Italia è ancora piena di fascisti immondi e criminali e di pericolosi comunisti deliranti, ciascuno dei quali –va da sé- ben mascherato con la propria consueta zuppa di ideologia a basso costo e tasso zero di intelligenza.
Ci si trova, quindi, dato il momento di emergenza, nella curiosa circostanza di finire (magari solo tatticamente per un po’, in attesa che i nuvoloni passino) a dover applaudire persone che fino a l’altro ieri consideravamo individui di scarsa tempra, basso merito e immeritevoli del loro ruolo. Mi riferisco qui –nello specifico- all’attuale ministro italiano degli affari esteri (in carica fino alle ore 20 di sabato 12 novembre) Franco Frattini, reduce alla camera dei deputati da una furibonda lite –si mormora al limite dello scontro fisico- con un suo pari grado, l’attuale ministro della difesa Ignazio La Russa. Nel corso di una riunione politica, alquanto ristretta –del governo erano presenti, ad alto livello, soltanto Frattini e La Russa-  ci si confrontava sulla necessità o meno di appoggiare ufficialmente la candidatura di Mario Monti, ormai data per certa e acquisita. Gli ex di AN hanno opposto (c’erano anche la Meloni e Matteoli) una furibonda resistenza pretendendo invece di andare subito allo scontro frontale contro Giorgio Napolitano chiedendo la convocazione immediata delle elezioni (immediate si fa per dire, a metà febbraio) dato che la posta in gioco è molto alta (l’annullamento –già annunciato da Mario Monti- di spaventosi vitalizi d’oro ad alti ufficiali, la cancellazione di alcune forniture militari che l’Italia non si può permettere in questo momento, l’annullamento di privilegi folli -.circa 800 milioni di euro l’anno- per circa 6.000 inutili consulenti della difesa –già definiti “esuberi”- una rivisitazione della spedizione italiana in Afghanistan, la verifica contabile di tutti i sistemi di appalto della Difesa nella gestione delle Grandi Opere in programma (circa altri 475 milioni euro approvati dal governo Berlusconi nel 2010) da Mario Monti già identificate come “illegali” perché non stabilite su base d’asta, il passaggio di inchieste ed ispezioni interne su tutti gli impiegati e funzionari della Difesa dall’Arma dei Carabinieri alla Guardia di Finanza sotto stretto controllo del Ministero del Tesoro e dell’Economia) e a tutto ciò bisogna aggiungere la mannaia sul continuo flusso di eroina controllato dalla ‘ndrangheta calabrese che dall’Afghanistan ogni mese arriva nel settentrione italiano. La Russa ha minacciato e aggredito Frattini evocando spettri da guerra fredda “noi siamo in grado di portare in piazza centinaia di migliaia di italiani disposti a combattere contro il golpe comunista di Napolitano, non dimenticarti che ho il controllo dei servizi militari” al quale un furibondo Frattini sembra abbia risposto che avrebbe riferito all’intelligence service, al servizio operativo della Nato e al Consiglio d’Europa, a costo di farlo arrestare.
Il tutto sarebbe stato generato e determinato da una mossa operata da AN, cioè dai fascisti –ricominciamo a usare i termini specifici dell’identificazione politica italiana- i quali tre giorni fa si sarebbero mossi subito mettendosi in stretto contatto con l’ala più estrema della destra statunitense dei tea party, pretendendo un loro intervento “forte” in appoggio. Ma sono stati presi in contropiede, perché Obama – a costo di un incidente diplomatico-  si è messo in diretto contatto telefonico con Napolitano bypassando il premier, ha riferito gli eventi e ha dato disposizione al suo capo ufficio stampa di fare una rischiosa uscita pubblica –nonché ufficiale- di appoggio a Mario Monti e Napolitano.
Tutto ciò avrebbe provocato il malumore dei fascisti di AN.
Finita la riunione, Frattini è uscito sbattendo la porta insieme ai suoi due segretari. Ha attraversato in silenzio il primo corridoio, poi il secondo, ha oltrepassato la porta che introduce a quella parte del transatlantico dove sono accreditati i giornalisti e all’improvviso –come se fosse una sua esternazione emotiva spontanea- è sbottato e ha detto “oh basta con questi fascisti, è arrivato il momento di piantarla con i fascisti in Italia; hanno spinto Fini all’angolo smantellando il partito e adesso vogliono lo scontro istituzionale. Proprio no. Dieci minuti dopo le dimissioni del premier bisogna appoggiare subito Mario Monti, perché bisogna fermare queste persone”.
La notizia si è diffusa in un baleno immediatamente. Frattini ha smentito. Ma l’agenzia di stampa “Dire” attendibile e accreditata, ha riconfermato e sostenuto i propri redattori. A quel punto Frattini, invece di smentire annunciando querele, ha detto “no comment, basta così, forse il giornalista di “Dire” non ha capito bene, ma non ha importanza, sono persone serie”.
A quel punto è arrivato un Gasparri furibondo che stava andando a fare il suo discorso, il quale –in presenza dei giornalisti- ha accusato Frattini di essere un vecchio militante de Il Manifesto, un comunista travestito e un pericolo per la nazione.
Questo è quanto.
Personalmente lo trovo triste, per non dire disgustoso.
Ma allo stesso tempo la accolgo come un’ottima notizia, nel senso che mi sembra una sicura evoluzione rispetto alle notti di Arcore, le intercettazioni e i baci in bocca tra maggioranza e opposizione.
Quindi, sono solidale con il nostro ministro degli esteri.
Personalmente Mario Monti non mi piace perché rappresenta l’ala tecnocratica dell’asse BCE-Goldman Sachs-Draghi, ma penso che –a questo punto- la situazione è di tale emergenza che è meglio avere come primo ministro un tecnocrate che garantisce la tenuta del paese, in attesa di una potenziale svolta e ripresa tra qualche mese.
Perché adesso sono in gioco i destini non soltanto dell’Italia, ma dell’Europa e dell’economia mondiale.
E io sono europeo. All’Europa ci credo e la voglio e la sosterrò sempre.
Quando sono all’estero –in altri continenti-  e mi chiedono “di dove sei?” rispondo sempre “sono europeo con un passaporto italiano”. Per me, un portoghese, uno sloveno, un tedesco, un danese o un macedone non sono la stessa cosa di un boliviano un australiano o un birmano. Non perché siano né peggiori né migliori. La mia famiglia civile, geografica, politica, ma soprattutto culturale, va da Oporto a Mosca e da Oslo a Marsala. Gli altri possono essere amici, il resto d’Europa sono miei parenti, anzi, coinquilini.
E in questo momento stiamo litigando. Una zuffa ignobile e pericolosa, perché avviene nel nostro condominio. E’ ciò che è: un condominio sui generis.
Nel sottoscala, adesso, ci abitano i greci e i portoghesi, terrorizzati dal rischio inondazioni perché piove tanto; i tedeschi hanno l’attico e il super attico e noi italiani siamo al terzo piano con ampia vista e finestroni, ma l’ispettore dei lavori ci ha comunicato che le termiti si sono mangiate le nostre possenti travi di sostegno, che c’è il rischio anche di un corto circuito alla centralina piazzata in cucina che potrebbe provocare un crollo e un incendio. Se sparisce il terzo piano, quelli dell’attico crollano e quelli del sottoscala vengono sterminati dall’immenso volume di detriti che finisce loro addosso.
Sono per gli Stati Uniti d’Europa e per l’immediato varo degli eurobond, e per un vigoroso rafforzamento di tutte le strutture centrali europee. Ma oggi bisogna ristrutturare il terzo piano per evitare crolli e incendi, è inutile discutere del rogito e della facciata e del giardino e dei balconi. Non è il momento.
Ragion per cui, considero nemico dichiarato della Repubblica Italiana e dell’Europa tutti gli scemi, gli analfabeti, gli irresponsabili, e/o gli agenti segreti (mica poi tanto segreti) dei nemici dell’Europa, tutti coloro che vogliono l’uscita dall’euro, l’abbattimento della moneta comune, il ritorno immediato alla lira attraverso un default pilotato. Chi sostiene quest’ipotesi vuole il male della nazione. 
 In un commento ricevuto su questo blog, un anonimo che si firmava “Paolo Barnard” sostiene delle ipotesi deliranti per davvero, oltre che pericolose. Non cito l’intera lettera perché non attribuisco –per principio- nessun valore a niente che non sia firmato e riconoscibile. Certo, bisogna dire che a questo signor Barnard in altri sei siti vengono attribuite le stesse parole. Ma io non so chi siano tutti costoro. So però con certezza matematica competente che spingere l’Italia al default adesso e spingere per la rottura dell’euro e l’uscita dall’Europa vuol dire condannare l’Italia a un futuro di povertà, rapine e al declino inesorabile per sempre della nostra cultura.
Ricordo qui in maniera semplice e divulgativa alcuni aspetti salienti di ciò che è accaduto negli ultimi anni, diciamo negli ultimi 5 anni.
Perché sia chiaro a tutti che se l’Italia sta sull’orlo del baratro, la responsabilità è da attribuire al comportamento irresponsabile del governo Berlusconi. Il Financial Times e la BBC, oggi, ci ricordavano come l’11 novembre del 2006 lo spread tra bpt tedeschi e italiani fosse a quota 24 (ventiquattro) e gli interessi offerti si aggirassero intorno all’1,8%. Il debito pubblico era preoccupante perché era situato tra il 99% e il 106%.
Oggi, 5 anni dopo è venti volte tanto e il disavanzo è arrivato al 121%.
Alla fine del 2007 era salito a 28, lo spread.
Alla fine del 2008, per via della crisi internazionale, il primo allarme: sale a 92 punti.
A febbraio del 2009 arriva una prima lettera alla Banca d’Italia, a Mario Draghi, firmata da Jean Claude Trichet nella quale si avverte che se non si varano immediatamente delle misure specifiche l’Italia può finire nel 2010/2011 anche con uno spread a quota 300 “insostenibile per il resto d’Europa”. Mario Draghi tranquillizza tutti.
300 era considerata una soglia drammatica anche alla fine di novembre del 2010.
Oggi venerdì 11 novembre alle ore 16 lo spread è intorno ai 483 punti dopo aver toccato l’altro ieri quota 575. Gli interessi dall’1,8% di sei anni fa sono balzati al 6,65% di oggi.
Chi spinge per il default e per l’uscita dall’euro –è bene che la gente lo capisca- vuole che un chilo di pane costi 200% di più, che il valore reale della ricchezza della nazione venga decurtato al 50% con decine di milioni di persone sul lastrico.
Ma chi mai può desiderare questo?
Chi può volere il crollo dell’Europa?
Chi può desiderare che l’Italia vada in bancarotta dichiarandosi insolvente?
Chi può desiderare che la nostra nazione venga espulsa dal continente la cui forza, ricchezza e origine è nata sulle sponde del Mediterraneo?
Soltanto chi è nemico dell’Italia ed è nemico dell’Europa.
Non sono un tifoso di Mario Monti, affatto. Ma è il male minore e va sostenuto.
Non è un caso che, in questo momento, i suoi più grandi nemici siano i fascisti e i nemici dell’Europa.

Viva gli Stati Uniti d’Europa e viva l’euro.
Non è stato l’euro a metterci nei guai.
E’ stata una classe politica corrotta comandata da un despota corrotto come Silvio Berlusconi.
E’ una cosa completamente diversa.
Mi dispiace per Paolo Barnard. Nel caso quello sia il suo pensiero, gli consiglio di rivolgersi a un bravo psicoanalista..


55 commenti:

  1. Caro Sergio, ti faccio notare solo una cosettina: la ratifica del trattato di Lisbona è avvenuta, con voto parlamentare unanime, il 31 agosto 2008, con pubblicazione sulla GU l'otto agosto successivo. Domandina: gli italiani sono stati edotti sul reale contenuto e sul significato di quel trattato? Oppure si è pensato che non fossero all'altezza di prendere decisioni in proprio? La verità è che ci siamo ritrovati in Europa senza sapere né come, né perché. Mi basta questo per essere sommamente sospettoso.

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  2. Dimenticavo: il 31 agosto 2008 gli italiani erano al mare..... guarda un po'....

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  3. http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=258

    come disse il moribondo al cieco: "chi vivrà, vedrà!"

    P.S. 1: non ho competenze per parlare di economia. mi affido all'operato di chi reputo all'altezza del caso, sulla base del mio intuito e del mio buon senso (qualora ne abbia).

    P.S. 2: ritengo, comunque, Modigliani una delle menti più brillanti sulla rete; forse la più brillante.. chiaramente sulla base del mio intuito e del mio buon senso (qualora ne abbia).

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  4. Non ho capito se l'ultima parte lo diceva in terza persona oppure...
    Perdonatemi, ma resto allibito da simili dichiarazioni.
    Ma lo hanno pagato per dire queste cose?
    Come si può dire che è meglio restare in europa in simili condizioni? ed in particolar modo con un tecnocrate anzi un lobbista di Goldman Sach.
    Ha per caso idea di quel disastro che ci capiterà a restarci, mentre quelli che sono fuori dall'Euro, non ci pensano minimamente di entrarvi.
    Poi mi scusi ma Lei sa che cosa vuol dire stato?
    Comprende per caso che non avendo + la nostra moneta siamo appesi per quel posto e, non possiamo fare nulla. Comprende che la moneta euro ci è stata imprestata e non è nostra, con tutto quello che ne comporta?
    RIPETO SONO SCONCERTATO ED ALLIBITO A QUANTO DA LEI DETTO,,, ALTRO CHE DESTRA E SINISTRA.

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  5. Il dramma che sta vivendo l'Europa è proprio la scarsità di Europa. Nessun paese ha voluto rinunciare a pezzi di sovranità costruendo una vera nazione europea ma ognuno è andato un po' per conto suo e questi sono i risultati. C'è da dire però che anche Francia e Germania hanno le loro belle colpe con le loro manie egemoniche. Bisogna anche far presente che se il nostro paese ha un alto debito pubblico le nostre banche sono al contrario sostanzialmente sane mentre Francia e Germania, avranno si un minor debito ma si ritrovano con le loro banche piene di spazzatura che rischia di farle crollare da un momento all'altro. La grande colpa di Berlusconi quindi è da una parte non aver attuato riforme a favore del paese ma solo a se stesso, dall'altra essere un leader debole e non essere riuscito ad imporsi in sede internazionale facendo presente a Sarkozy e Merkel di fare meno i gradassi e pensare a lavarsi i panni in casa propria invece di dettare legge nella nostra. Detto questo se siamo al fallimento la colpa non è solo di Berlusconi ma di tutta una classe politica, quella uscita da tangentopoli, perchè non dimentichiamoci che le regioni, le province, i comuni, gli enti statali, le partecipate in cui vi sono sprechi assurdi non sono guidati dal Cavaliere. Purtroppo dall'estrema destra all'estrema sinistra tutti quanti hanno le loro belle colpe. Adesso coloro che hanno contribuito al disastro pretendono di risanarlo senza però rinunciare a niente ma facendo pagare solo agli italiani. Tanto per fare un esempio banale non ho mai sentito il PD dire che intende rinunciare ai rimborsi elettorali. Cerchiamo di evitare perciò di fare come con Craxi che pagò per tutti ma facciamo il possibile affinchè ognuno si assuma le proprie responsabilità, pretendendo, almeno stavolta, la certezza della pena.

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  6. @anonimo 08.50 grazie....

    @ecodellarete.net....questo è davvero un paese difficile, non vi è dubbio; fino a due giorni fa qualunque italiano di sinistra avrebbe pagato per veder via Berlusconi sostituito da una persona meritevole, intelligente e non collusa; 48 ore prima che venga insediato, tutta la sinistra già odia Mario Monti..ma vi rendete conto? Dal punto di vista tattico è importante sostenerlo. Il vero nemico per l'Italia sono gli italiani, quelli furbi, furbetti e furbacchioni. Finito Berlusconi, siccome non sanno (alcuni) come fare audience allora si inventano subito un nemico-totem, invece di accollarsi ciascuno le proprie responsabilità. Nel 1992, il giorno in cui Amato è stato insediato lo spread tra bpt italiani e quelli tedeschi (c'era allora la lira) -paragonato a oggi- era qualcosa come 880. C'erano società finanziarie nel mondo che ci avevano già dato per spacciati. Amato ha compiuto azioni trucide ma ha salvato i conti. Lo odiano tutti. Ma 3 anni fa nel 2008 hanno votato in massa Berlusconi pur sapendo che era un mascalzone; mentre pochi mesi prima la sinistra di Bertinotti organizzava sit in in piazza contro il governo di cui lui era presidente alla camera consegnando il paese alle destre che hanno iniziato la sistematica espoliazione della ricchezza nazionale mettendo in ginocchio la macchina produttiva perchè hanno promosso la corruttela al posto del merito e della competenza. Dalle reazioni quotidiane viste in giro per il web mi sembra che la sinistra non sia cambiata. Io so soltanto che esistono migliaia e migliaia di situazioni commerciali stracotte che vivono di sussidi statali (rubando soldi alla nazione)ottenuti attraverso malleverie politiche della sinistra e della destra. Monti ha già fatto sapere che lì taglierà tutto, e quindi i ceti parassitari protestano. Questi sono i risultati del berlsuconismo incorporato, basato soltanto sul generare odio e faziosità. Qui bisogna rimboccarsi le maniche con responsabilità, ripristinare il concetto di legalità, e far muovere di nuovo la macchina del paese, spingendo le banche a finanziare le imprese affinchè creino lavoro e occupazione. Io non andrò mai a marciare per le strade per salvaguardare i privilegi di Ignazio La Russa. Preferisco Mario Monti, che combatterò politicamente, ma solo e soltanto dopo che si sarà insediato, non prima. Tutta questa gazzarra violenta di oggi (che ci sarà anche domani) mi sembra il colpo di coda del caimano. Magari inconsciamente...si vede da questo che la gente ha perso l'abilità della lotta politica, optando per un facile populismo....

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  7. @anonimo 09.50...questa è retorica populista; se l'Italia non fosse entrata nell'euro nel 1999 a quest'ora saremmo già una provincia della Cina...se si esce dall'euro adesso -se ci va bene- finiamo come la prima provincia islamica d'Europa a capitale misto Cina-Qatar....bisogna invece recuperare la credibilità per poter andare a Bruxelles a fare la voce grossa e spingere per far varare l'Europa forte con un parlamento politico e una BCE che stampi moneta come banca varando bpt cumulativi a nome di tutti...

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  8. @ulisse....la battaglia politica deve cominciare adesso e deve essere una battaglia politica che esiga un'Europa competente con strumenti collettivi reali e funzionanti...sono totalmente d'accordo con lei sulle responsabilità politiche e individuali in questo paese di furboni. Berlusconi era semplicemente uno specchio: rifletteva l'anima degli italiani. E' questo che va cambiato. Va modificata la mentialità.....

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  9. Ma quale retorica populista sta dicendo, ritiene per caso che per l'Italia l'entrata nell'Europa sia stata un'ottima azione, si certamente per le Banche.
    In merito alla stampa degli euro, trovo a dir poco scellerata l'idea di stampare, anzi è quello che vogliono, ovvero stampare a tutto spiano e poi addebitare agli stati il costo.
    No evidentemente non sono io populista, ritorno a ribadire punto per punto quanto Le ho poc'anzi scritto.
    Aggiungo che il suo "amore" per l'europa è fuori luogo.
    Per ultimo non comprendo perchè saremmo diventati "come la prima provincia islamica d'Europa a capitale misto Cina-Qatar" ma mi scusi se noi avessimo ripreso il controllo sulla nostra moneta, idea per Lei molto peregrina, ed avessimo fatto come hanno fatto l'Argentina o L'Equador, (ripudio del debito illegittimo e ripudio dei debiti odiosi) pensa che le cose non sarebbero andate diversamente, o meglio ad interesse del popolo?
    Se quella sopra è la sua risposta, mi permetto di dirLe che francamene non ci siamo.

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  10. IO SONO CON LEI,MODIGLIANI!A patto che l'Europa cambi totalmente politica e diventi DAVVERO unita come gli Stati Uniti
    Ps
    Considero Paolo Barnard un giornalista informatissimo,ma sono MOLTO PERPLESSO sulla sua buona fede soprattutto quando sostiene che Berlusconi può rappresentare una speranza,fin'ora dov'era?con tutti i mezzi di informazione che ha,invece di mandare il Grande Fratello,la De Filippi o Emilio Fede perchè ha taciuto sui grandi temi che lo stesso Barnard tratta?Se poi Barnard è in buona fede,allora non tutte le sue rotelle devono essere a posto...
    Con sincera stima
    Jack

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  11. @Jack..il solo fatto che si sia rivolto a Berlusconi con servilismo piganucoloso qualifica Barnard -nela migliore delle ipotesi- come una persona fuori dal mondo, addirittura pregandolo di reggere e non mollare...dà veramente molto da pensare....anch'io penso che abbia delle rotelle fuori posto...pienamente d'accordo, va da sè sulla necessità del varo dei veri Stati UNiti d'Europa

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  12. il problema è l'euro così com'è
    accettiamo pure mario monti e la sua macelleria sociale ma un minuto dopo diciamo a francia e germania che l'euro deve diventare la moneta dell'europa e non la moneta della BCE
    bisogna riformare l'euro
    o l'euro è di tutti o meglio uscire qualunque sia il prezzo da pagare
    la francia e la germania non possono pretendere di salvare le loro banche pieni di titoli tossici con i nostri soldi
    perciò più europa si, stati uniti d'europa si, moneta europea si, bond europei si
    ma se la germania risponde picche allora usciamo

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  13. @anonimo...10.22...il solo fatto di paragonare Argentina ed Ecuador all'Italia vuol dire essere andati fuori strada, come quelli cxhe suggeriscono di fare come in Islanda....mi mantengo fermo sulla mia linea: sono per l'Europa, forte e stabile. la battaglia politica va fatta su questo: pretendere un'europa unita con eurobonds e una banca europea vera.....

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  14. Perché lo spread è aumentato, in sei mesi, del 467%, passando da 122 a 570 punti base? Non mi sembra una cosa insignificante e secondaria! Sei mesi fa il debito pubblico era del 120%, come oggi. E allora? Cos'è cambiato per giustificare un'impennata così pazzesca? Ho provato a dare una risposta in un articolo con grafici e video. Vedi www.ecodellarete.net.

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  15. Per l'amico Sergio: dai un'occhiatina a questa breve dichiarazione di Mr. Monti: http://www.youtube.com/watch?v=Qq7omxEXhR8

    Caro Sergio, anche io ero un euro-ottimista, fino a un anno fa. Ammettere di aver preso un colossale abbaglio mi è costato, perché, come tutti, ho una certa considerazione di me stesso. Tutto ha un limite, però, e quando i "fatti" si accumulano, è necessario resettare le proprie convinzioni e cercare una teoria alternativa. Sia ben chiaro, sono ancora alla ricerca: mi riservo di cambiare idea. E sarò grato a chi saprà farlo argomentando con fatti chiari e circostanziati.

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  16. Cosa vuol dire essere andati fuori pista, parlando di Argentina ed Equador, spieghi il significato per me e per tutti.
    L'idea che Lei ha dell'Europa, oltre ad essere un'assurdità, in quanto è stata creata in base all'idea di concentrare sempre + i popoli come prevede la massoneria/bancaria, situazione evidentissima, non risponde a nessuna logica nè democratica nè economica, se non quella di depredare tramite la scusa del debito pubblico.
    Se Lei non lo riesce vedere, beh questo è un suo problema, non certamente mio.

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  17. dai commenti noto che l'italiano medio ha voglia di menare le mani, quindi sappiamo anche dove andremo a parare.

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  18. http://www.grandeoriente-democratico.com/Grande_Oriente_Democratico_avvisa_cordialmente_Giorgio_Napolitano_e_Mario_Monti.html

    "...esistono da secoli due tendenze massoniche polarizzanti (una “destra” e una “sinistra” massonica) con una sorta di zona franca e di passaggio dall’una all’altra prospettiva (una specie di “centro”) nella quale si trovano a transitare gli indecisi e quelli che hanno aderito alla Libera Muratoria per interesse esclusivamente iniziatico-esoterico e/o di personale convenienza carrieristica, senza vere aspirazioni di natura etico-civile. Naturalmente, in ciò questi “centristi” hanno frainteso la natura essenzialmente “androgina e bifronte” della Via Iniziatica Massonica, sollecita tanto dei problemi dello spirito che di quelli della materia, ben conoscendo e insegnando che le due dimensioni, in realtà, sono Una sola. Così come Una è la Vita-Energia Infinita che rappresenta la radice prima e ultima di ogni manifestazione universale."

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  19. "(..) Da secoli l’umanità si volge come l’infermo sul suo letto di dolore. Cerca refrigerio anch’essa col mutar lato e non s’avvede ancora che il male non viene dalla positura, ma che l’ha in sé e che a quello bisogna pensare e trovar rimedio. E qual è questo male? Il male sta, non nella forma di governo, nelle leggi, né codici: esso sta negli uomini, sta nel loro cuore, nella loro coscienza. Il male sta nelle tenebre che occupano sino ad oggi l’umana ragione; sta nell’imperfetta notizia alla quale è soltanto potuta arrivare sin qui la conoscenza del bene e del male, del giusto e dell’ingiusto, sta, in una parola, nella sua ignoranza di quella, per dir così, igiene morale che sola può mantenere vive e sane e fiorenti le società.(..)"

    Da "I miei ricordi" di Massimo D'Azeglio

    Saluti

    Melman

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  20. @ Ecodellarete

    Mi basta questo per essere sommamente sospettoso.

    ne hai ben donde ! Per far passare il testo, si è dovuto agire in due modi:

    - evitare di far votare la popolazione;

    - rendere il testo illeggibile

    Del resto Trattato di Maastricht docet. Già il cambiare la dicitura in Trattato è stata un furbata, altrimenti si sarebbe dovuto cambiare la costituzione Europea e ci sarebbe voluto un referendum di dubbia riuscita

    @ Anonimo 11 novembre 2011 09:50

    per favore , prendete un nik. Uno qualsiasi , anche Topolino , altrimenti non si riesce a capire con chi si dialoga.

    Come si può dire che è meglio restare in europa in simili condizioni?

    Hai ragione, forse doveva dire ...non abbiamo alternative che restare in Europa.

    quelli che sono fuori dall'Euro, non ci pensano minimamente di entrarvi.
    non ne sarei così sicuro. In realtà siamo noi stati membri che ci stiamo accorgendo che è stato un errore aprire a tutti a qualsiasi costo

    Comprende che la moneta euro ci è stata imprestata e non è nostra, con tutto quello che ne comporta?

    Comprendi che se avessimo ancora la lira quello che è successo ieri l'altro sembrerebbe una scampagnata al confroto di una scalata sull'Everest senza bombole e con un polmone solo funzionante ? Ci saremmo già impegnati perfino la camicia ed andresti a comprarti le sigarette con una carretta piena di carta straccia

    Sono allibito che tu sia allibito.

    Però non si potrebbero dire le stesse cose ed avere un sano confronto senza questi toni da guelfi e ghibellini che da sempre ci hanno caratterizzato come facili prede per chiunque abbia un patrimonio minimo di cultura strategica e di psicologia delle masse?

    E per favore basta con sta storia dell'Argentina .
    http://www.project-syndicate.org/commentary/gros24/Italian
    All'Argentina è stato permesso di farlo.Il contesto storico politico è diverso , non esiste l'aggancio col dollaro che l'Argentina aveva e noi non abbiamo le risorse naturali che l'Argentina ha ed aveva

    Oggi ,checchè ne dicano,è costretta a scommettere e sperare sulla memoria corta dei mercati
    E ancora oggi usano escamotage per tenere lontano col forcone l'ICSID e class action varie che prima o poi presenteranno il conto

    L'Argentina a tutt'oggi mantiene lo status di default, è stata estromessa dai mercati finanziari internazionali, è stata condannata per comportamento doloso, avendo occultato le sue riserve prima di dichiarare default (Essa mantiene oltre 150 miliardi di dollari all'estero).

    Recentemente ha dichiarato un altro default sui titoli INDEC tramite un'abile manipolazione dell'indice di riferimento dei prezzi su cui sono calcolate le cedole: così il paese è riuscito a pagare lo 0,5% sui titoli, un rendimento di fatto negativo che riduce in pratica il capitale investito dai risparmiatori.

    E' si diventato un paese di super ricchi. Basta esserlo.Per gli altri son dolori

    segue

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  21. Comunque questo è quello che succederebbe a noi

    http://www.fanpage.it/default-ok-ma-cosa-comporterebbe-per-me/

    @ Ulisse

    Il dramma che sta vivendo l'Europa è proprio la scarsità di Europa.

    ohhh ,finalmente uno che comincia a vedere oltre i paraocchi.

    La strada è lunga e dura , ma è quella. E speriamo che sia tracciata.

    Non si potrà mica pensare di risolvere in vent'anni problemi socio storico culturali vecchi di almeno 500 anni

    Paradossalmente ci vorrebbe una guerra Europa Vs Resto del Mondo per cominciare a creare un minimo di senso di appartenenza. Il calcio lo escludo....

    @ Sergio
    Il vero nemico per l'Italia sono gli italiani,
    Grande verità. Anzi modificherei ...Il vero nemico delle masse , sono le masse , per questo si sono resi necessari artifici come quelli del Trattato di Maastricht e di Lisbona.

    @ Indo

    Come sempre cogli il succo .

    Purchè lo si possa fare . Indifferentemente che si parli di calcio o di politica .

    Prevaricazione e sopraffazione.Occorrerebbe interrogare la Montessori ed i suoi interruttori a 50 cm da terra :-)

    Neve a Bali sta settimana ? Sei sparito !

    RispondiElimina
  22. Cito: "ANCHE I PIU' TONTI E SERVILI TRA GLI INTELLETTUALE, L'AVEVANO CAPITO ALMENO DIECI ANNI PRIMA". Sa bene caro Sergio che tra loro c'era anche Giorgio Napolitano, passato da attivista del GUF con dichiarate simpatie per l'alleato nazi, ad essere membro del PCI con spiccate simpatie filosovietiche: sempre sbilanciato verso il peggio. Poi, tra un viaggio a Washington ed uno a New York, s'è reinventato ne i "miglioristi". Un personaggio che Montanelli ebbe a definire "un oscuro e mediocre opportunista da segreteria di partito". Insomma, il nume tutelare del futuro dell'italia è un classicissimo paraculo voltagabbana... Ma quanto credito riscuote da Obama, Merkel, Sarkozy. Forse perchè anch'essi patetici figuranti di un teatrino che ormai comincia a mostrare la faccia dell'orco che sta alla cassa: gli usurai del sistema finanziario angloamericano. E di Goldman Sachs vogliamo parlarne un poco più a fondo? Una banca... meglio dire un'associazione per delinquere, che riesce ad affondare i suoi tentacoli (Monti, Prodi, Draghi, Papademos...) nel corpo delle sue vittime consenzienti per trascinarle nell'abisso, e parliamo di stati. Persino il Sole24 ha omesso nel curriculum di Monti la sua presenza in Goldman. A forza di scegliere il menopeggio ci sono toccati 40 anni di marcescente D.C. e 18 di Berlusconi, inframmezzati da un "governo tecnico" che ha derubato gli italiani più di Napoleone. Non è più tempo di "menopeggio" o di "far presto che è tardi", è ora di dire basta.

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  23. Perplessita'11 novembre 2011 16:18

    Caro Sergio, io capisco e condivido l'entusiaso per l'ideale di un USE che ha illustrato. Lo vorrei anch'io. Purtroppo, a guardare i fatti, sembra che le attuli fondamenta non reggano un edificio del genere. Lei stesso riconosce che occorrerebbe una lunga battaglia politica per costruire un'Europa a cui partecipare con entusiasmo. E io le chiedo, cosa la fa pensare che un popolo che non e' stato capace nemmeno di capire e agire sulla propria situazione domestica, sia in grado di capire e agire su una realta' piu' complessa e distante? Voglio dire, ci siamo fatti prendere in giro da Silvio per 17 anni. E ce ne siamo liberati ora solo perche' Bruxelles ha deciso cosi. Come potremo mai ingaggiare un'efficace battaglia politica in un contesto europeo dove le posizioni di potere sono pure esonerate dal meccanismo democratico?

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  24. Bene inteso,anche per me,che l'Europa deve cambiare radicalmente rotta, altrimenti è ovvio che è meglio uscirne.

    Io però prima di prendere tale decisione le tenterei tutte ma proprio tutte per ottenere gli Stati Uniti d'Europa,gli eurobond e l'euro come moneta sovrana,magari cercando di coinvolgere anche i popoli della Grecia,della Spagna, del Portogallo,dell'Irlanda e tutti gli altri (Francesi e Tedeschi inclusi) a partecipare attivamente a tale richiesta.Jack

    RispondiElimina
  25. Mario Monti: Mi hanno inviato in missione segreta, signore.
    Guru: Non è più segreta ormai.

    Guru: Lei è un assassino?
    Mario Monti: Sono un soldato.
    Guru: Né l'uno né l'altro. Lei è un garzone di bottega che è stato mandato dal droghiere a incassare i debiti sospesi.

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  26. L'Europa può diventare un'ottima scelta,solo che i popoli d'Europa devono cominciare a farsi sentire e a far capire che l'Europa è fatta di Europei e non di speculatori.Jack

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  27. @ Perplessa & Marco F.
    se permettete vorrei aggiungere anch'io un'analisi alle vostre in attesa del Padrone di casa

    Come potremo mai ingaggiare un'efficace battaglia politica in un contesto europeo dove le posizioni di potere sono pure esonerate dal meccanismo democratico?

    Una banca... meglio dire un'associazione per delinquere, che riesce ad affondare i suoi tentacoli (Monti, Prodi, Draghi, Papademos...) nel corpo delle sue vittime consenzienti per trascinarle nell'abisso, e parliamo di stati

    Avete perfettamente ragione. Analisi centratissime.

    Purtroppo questo è quanto passa il convento. e non da vent'anni

    http://informarexresistere.fr/2011/10/21/il-ruolo-delle-banche-internazionali-all%E2%80%99origine-del-primo-conflitto-mondiale/#axzz1bFsu0dU9

    Che poi questo derivi da una presa di coscienza,che pochi "Illuminati" si arroghino di avere, del fatto che se i Popoli vengono messi in condizione di autodeterminarsi il risultato siano caos e guerre, e che quindi la strategia di lungo periodo sia giusta, non è dato sapere.

    Verrebbe da dire che se per abbattere caos e guerre , siano necessarie caos e guerre, forse qualcosa nel meccanismo non funziona.

    Credo che purtroppo alla domanda di Perplessa sia possibile rispondere solo con un'altra domanda .

    Potremo? Che a mio avviso allo stato attuale delle cose prevede un :-" Non potremo"

    La Storia si ripete, ma sempre con variabili nuove che mettono ogni volta in discussione i risultati ottenuti.

    Nella ripetizione esiste sempre un'aggiunta di novità.

    L'impero Romano implose e le ribellioni fecero il resto.

    Verrebbe da pensare che una volta finalmente raggiunto il famigerato NWO, potrebbe da li cominciare la marcia a ritroso.

    La differenza con la Storia è il controllo dei media e delle comunicazioni, che può,appunto, fare la differenza.

    Forse proprio dalla presa di coscienza di questa realtà potrebbe scaturire qualcosa di nuovo

    Ma la domanda fondamentale resta...

    Hanno diritto i popoli ad autodeterminarsi ?

    Se guardassimo l'Italia di oggi verrebbe da dire di no
    .
    Resta il fatto che la mentalità italiana è permeata da un condizionamento mass mediologico da livelli Defcon 1

    Questo ci riporterebbe all'analisi di cui sopra

    Come se ne esce? Come sempre .

    A livello personale.

    In base alla scala di valori che ognuno attribuisce alla propria qualità della vita.

    Chi cavalcherà il sistema, chi cercherà di combatterlo ,chi si farà l'orto e chi soccomberà maledicendo.

    Il caso e la fortuna porteranno qualcuno ad essere nel posto giusto al momento giusto, altri nel posto sbagliato al momento sbagliato.

    Nel Medio Evo non si viveva male.

    Dipendeva naturalmente da quale parte del fossato si stava.

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  28. alla soluzione sarà una sola, come già fa chi se lo può permettere,
    fregarsene ed evadere le tasse,

    RispondiElimina
  29. scusate ho omesso qualcosa volevo dire
    alla fine la soluzione sarà una sola

    RispondiElimina
  30. www.come don chisciotte.org
    sabato 12 novembre 2011

    cosa ne pensa egregio corimodi ?
    tutte follie ?

    leggete e diffondete
    ecco quello che ci aspetta

    DI PAOLO BARNARD
    paolobarnard.info

    La scoperta è di quelle agghiaccianti, e ci arrivo fra un attimo. Ma il senso di disperazione di chi scrive è che non so più a chi appellarmi. Questo colpo di Stato finanziario in Europa sta vomitando orrori su orrori man mano che gli si scava all’interno. Il mio lavoro è di scoprire e rendere pubblico ciò che scopro, ma per chi? Chi ha la determinazione di agire? Non voi, non i politici, non i sindacati, non la Chiesa. Chi allora? Chi? Ora la scoperta.

    I greci sono spacciati, non possiamo far più nulla. Dobbiamo lasciarli andare e vederli morire, come fossimo i pochi che sono riusciti a salire sull’ultima scialuppa rimasta e che devono rassegnarsi ad abbandonare gli altri naufraghi ai pescecani che li stanno già dilaniando. Lo so, è orrendo allontanarsi mentre quelli urlano da non poter sopportare. Non abbiamo scelta

    . I criminali dall’Unione Europea, leggi i financialnazisti tedeschi e i financialVichy francesi, hanno firmato la condanna a morte dei greci nel summit europeo del 26 ottobre, dove all’insaputa della stampa e delle televisioni la seguente clausola è stata imposta di forza ad Atene:

    La giurisdizione legale sui titoli di Stato greci ancora in circolazione (cioè non ripagati) passa dalla sovranità greca a quella inglese.

    Traduco: la Grecia non è più padrona del proprio debito, che da ora è gestito legalmente dalla Corona britannica sotto leggi britanniche.

    Conseguenze: Primo, la Grecia può essere ora trascinata in tribunale dai suoi creditori senza poter esercitare uno straccio di difesa sovrana con le proprie leggi. Parlamento e giustizia greci valgono ormai meno di nulla. Secondo, la Grecia in questo modo non potrà più rinegoziare il proprio debito per salvare la nazione. Non lo potrà fare né in Euro, né in Dracme (cioè proporre ai creditori di accontentarsi di rimborsi inferiori in Euro o di rimborsi in Dracme). Infatti non è più legalmente proprietaria del suo debito, e verrebbe massacrata dai creditori che per farlo userebbero le leggi di un altro Paese (notoriamente e sfacciatamente pro-business). Ma questo significa soprattutto che NON PUO’ PIU’ ABBANDONARE L’EUROZONA, perché la condizione essenziale del default sovrano è di poter poi dire al mondo intero: “Rinegozio il MIO debito alle MIE condizioni e con la MIA moneta”. L’hanno chiusa dentro a chiave, hanno buttato la chiave, e lì deve morire. Fermi: parliamo di sofferenze vere, gente vera, oggi, e destini troncati. Crimini contro l'umanità.

    (continua)

    RispondiElimina
  31. www.comedonchisciotte.org

    (continua)

    La cosa che fa urlare di furia è anche che fra l’altro questa condanna a morte gli è stata imposta in cambio di un pacchetto di aiuti che sono proprio ciò che ne torturerà l’economia lentamente fino al decesso, perché sono le… famose misure di austerità che sono oggi piombate anche qui da noi. I greci sono perduti.


    Mi rimane solo una magrissima speranza: che il sadismo franco-tedesco, dopo aver macellato milioni di famiglie greche, irlandesi, portoghesi e italiane, inizi a divorare se stesso, collassando anche la scialuppa dove troneggiano Francia e Germania, che forse comincinano già ora a rendersene conto.


    E rimaniamo noi. Cioè voi, perché io la mia parte la faccio. Lavoro gratis per queste battaglie, rischio il vilipendio del Capo dello Stato un giorno sì e uno no, rischio le querele che mi portano via la casa, rischio i manganelli quando vado a urlare a Prodi “delinquente” in pubblico, rischio un bossolo in una busta di carta nella buca delle lettere, certo, perché questi non scherzano, e poi ho perso reddito, fama, e ciò che amavo fare nella vita, cioè le inchieste in giro per il mondo. Ma voi. Voi su quella scialuppa, ancora interi, adulti vaccinati, che messi di fronte alla fine dei vostri figli in un’Italia kosovizzata state lì inermi, laureati, diplomati, occupati, macchinati, Ipaddati, bravi a tirare scapaccioni ai vostri bambini, ma lì imbelli di fronte al Potere e solo capaci di scrivere a me “Dott. Barnard, ma cosa possiamo fare?”. Cosa potete fare? Siate uomini! Siate donne! E se non sapete difendervi per sopravvivere allora schiattate. Vergognatevi. Carne da pescecani.

    Paolo Barnard
    Fonte: www.paolobarnard.info
    Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=267
    12.11.2011

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  32. Perplessita'12 novembre 2011 02:42

    Nonostante gli riconosca una persoanlita' spigolosa, un po' eccentrica e a tratti talebana, stimo Barnard come uno dei migliori giornalisti indipendenti dei nostri giorni. Non condivido tutto quello che dice, ma credo nella sua sincerita' e nell'autenticita' del suo amor civico - merce rara di questi tempi.
    Non e' nemmeno il solo professionista che prospetta l'ipotesi del default come la piu' auspicabile delle situazioni difficili tra cui possiamo scegliere. Loretta Napoleoni e' un'altra mediaticamente semi-sconosciuta ma validissima economista che fa osservazioni degne di nota.
    Questa e' la sua visione della situazione: http://www.youtube.com/watch?v=z1hOVA4AkP4&feature=player_embedded#!
    Credo che liquidare l'ipotesi default come "sovversiva" e chi la fa come "traditore della patria" non faccia un buon servizio a nessuno.
    Con le parole di Chomsky:
    "Bisogna che tutti sappiano cosa possono fare per cambiare le cose e quali sono le conseguenze del non far nulla. Informare le persone non significa dirgli in cosa devono credere, ma imparare tutti insieme. Si impara partecipando. Si impara dagli altri. Si impara dalle persone che si cerca di coinvolgere. Abbiamo tutti bisogno di capire e di fare esperienza, prima di formulare nuove idee o migliorare quelle degli altri."

    RispondiElimina
  33. ripropongo qui un mio commento perche' cosi' proviamo di capire perche' gli inglesi sono diventati i controllori della finanza greca:

    11 novembre 2011 06:54 diciamo che avendo una banca di proprieta' dei cittadini, sempre rimanendo col sistema del denaro a debito, si ha il grosso vantaggio di far rimanere gli interessi in mano ai cittadini invece che farli andare in mano a pochi oligarchi. e' gia' un primo passo, ognuno da' il giudizio che vuole.
    c'e' un pero'.
    rimane invariato l'equilibrio con gli altri stati, per scambiare i beni con l'estero si dovrebbe usare monete diverse (accettate reciprocamente) ed ognuno dei due stati puo' barare perche' puo' stampare moneta dal nulla per comprare beni dall'altro.
    se poi c'e' uno stato tra tutti (USD) cosi' potente (militarmente) da imporre agli altri l'uso della propria moneta per lo scambio delle risorse principali del pianeta, va da se' che ha l'indubbio vantaggio di potersi creare la moneta dal nulla per averle.
    anche gli altri stati potrebbero fare un po' i furbetti creandosi la loro moneta dal nulla e comprando la moneta USD (e poi i beni desiderati) ma poi succede che lo stato USD con la moneta ricevuta va dentro allo stato che gliel'ha data a comprare cose vere.
    USD non ha da temere questa mossa perche' non deve dare in cambio nessuna moneta per comprare la propria, la stampa e la scambia direttamente con un bene.
    quindi, quando diventera' veramente forte l'EURO? quando la sua potenza militare sara' superiore a quella dello USD e lo battera', quest'ultimo sottomettendosi ai voleri dell'EURO.

    l'economia non e' solo matematica, anche ma non solo. la cosa piu' importante sono i valori di forza che hanno permesso di coniare e mantenere in opera le regole, il resto e' un dettaglio. al momento stiamo parlando di dettagli. non c'e' quella liberta' che crediamo ci sia. chi va troppo fuori (come per esempio la finanza islamica) viene bombardato e riconvertito alla finanza USD, ovvero inglese.

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  34. @Perplessita'
    ""Bisogna che tutti sappiano cosa possono fare per cambiare le cose e quali sono le conseguenze del non far nulla. Informare le persone non significa dirgli in cosa devono credere, ma imparare tutti insieme. Si impara partecipando. Si impara dagli altri. Si impara dalle persone che si cerca di coinvolgere. Abbiamo tutti bisogno di capire e di fare esperienza, prima di formulare nuove idee o migliorare quelle degli altri." "

    si e no, l'apprendimento e' una cosa sconosciuta, dove risiede la conoscenza?
    cos'e'?
    di cosa e' fatta?
    la percepiamo coi 5 sensi?
    come funziona?
    come si implementa?

    no no, in realta'stiamo parlando di un qualcosa che abbiamo sulla bocca tutti i giorni ma conosciamo solo come parola, di fatto e' a noi completamente sconosciuto.
    impariamo (parola fuorviante a mio parere) solo quello che ci interessa, il resto passa e va, anche se ci viene imposto di vederlo o ascoltarlo, come a scuola per esempio.

    RispondiElimina
  35. @anonimo 11 novembre 10.59....sono d'accordo; l'occasione -come al solito- la sinistra l'ha persa il 10 luglio 2011 quando Tremonti ha cominciato a premere per il varo degli eurobond; lì andava sostenuto e con forza, non tanto come ministro berlusconiano ma come valido interlocutore per sedersi al tavolo con merkozy, nessuno gli è andato dietro. La partita è questa: un governo solido che dica ai franco-tedeschi: "in Europa ci rimaniamo se ci conviene, e ci conviene se siamo in grado di difenderci dai nemici comuni, e l'unico modo è la fondazione "politica e ufficiale" degli Stati Uniti d'Europa domani mattina e l'immediato varo degli eurobond" capovolgendo la situazione -anche dal punto di vista psicologico- con l'Europa forte e unita, una banca centrale che batte conio e dichiara al mondo (invece di elemosinare senza averne bisogno) "oggi compriamo bpt del Giappone e della Cina perchè siamo preoccupati per l'Asia": questo vuol dire fare politica e aprirsi i mercati mondiali.......

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  36. la cosa buffa a mio parere e' che stiamo cercando di stabilire una giusta relazione tra le persone senza cercare di capire:
    cosa sia una persona
    come funzioni

    sarebbe come stabilire le regole della formula uno senza conoscere telaio e motore ma solo vedendo una macchina che va......

    non ci siamo per niente, annegheremo nella nostra ignoranza e stara' ai sopravvissuti (i migliori) creare un nuovo equilibrio.

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  37. @Indopama...complimenti vivissimi (sono sinceri), è proprio come dici tu...ahimè è così...l'unico ad aver avuto il coraggio (tra i politici di lunga navigazione)a dirlo e spiegarlo è stato l'altro ieri l'inossidabile Marco Pannella -ha usato le tue stesse parole allertando chi vuole essere allertato- è proprio così...gli italiani hanno perso la testa e stanno correndo come nel 1922 verso il nuovo miracolo rigeneratore che andrà a finire male se non si danno tutti una calmata democratica, rifondandosi culturalmente, spiritualmente, e quindi, inevitabilmente anche politicamente.....

    RispondiElimina
  38. perche' la maggior parte (e per fortuna) della classe dirigente (che non e' solo quella che vediamo in tv) sono massoni o religiosi?
    perche' sono quelli che conoscono meglio l'oggetto dello studio, cioe' l'uomo. solo conoscendo a fondo l'uomo riusciremo a collocarlo nella giusta posizione. una discussione sulla societa' va fatta precedere da uno studio dell'oggetto della societa', non si puo' decidere ripeto come deve correre una formula uno senza conoscere telaio e motore ma solo vedendo il colore della carrozzeria.
    e' questo che stiamo facendo con noi stessi, non ci conosciamo pur tuttavia vorremmo decidere cosa e' meglio fare di noi stessi decidendo dal vestito che portiamo. no no no........

    RispondiElimina
  39. @Yuma...ottima sintesi esplicativa, la guerra in verità è già iniziata, solo che a differenza del 1936 quando ci fu l'anschluss e Hitler annettè in una notte l'Austria (senza protesta alcuna in Europa) la gente non l'ha ancora capito perchè non vede i bombardieri e i morti spiaccicati per strada...è una doppia Guerra Invisibile: a) perchè non si vede; b) perchè da parte europea è condotta da persone che hanno lo spessore di un foglio di carta velina...l'Europa forte la fai con Napoleone non con Sarkozy, il quale nel 1803 avrebbe fatto il palafreniere di mon general con l'obiettivo -forse- di diventare scudiero un giorno, Sarkò non vale nulla...l'Italia deve "rientrare" in Europa e risedersi al tavolo e piantarla con queste ignobili moine da complessso di inferiorità albertosordiano e porsi come una dei piloni di salvaguardia piuttosto che esserne l'anello debole.....

    RispondiElimina
  40. grazie Sergio, i complimenti sono reciproci, ti aspetto in vacanza, comincia a far freddo li' da voi... magari gli viene voglia anche a yuma hehehe
    e poi l'incontro con gente che sorride tutto il giorno fa piacere.... :-) oltre che pensare.

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  41. @yuma, sempre in riferimento allo stesso commento...è vero l'Argentina è così e paragonare l'Italia all'Argentina non ha alcun senso.....

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  42. qui ci sono alcune foto di "politici" che contano davvero e che non avete mai visto in giro, questi ,quando decidono, la vita gira come gli pare a loro.
    conoscono bene cosa vogliono e come ottenerlo. sanno il fatto loro insomma. :-)
    http://tinyurl.com/72hlvzx (in riunione)
    http://tinyurl.com/7p4foj2 (in riunione)
    http://tinyurl.com/6szt96x (in riunione)
    http://tinyurl.com/8aa26cg (in riunione)
    http://tinyurl.com/6uo5pbr (un attimo prima della riunione)

    RispondiElimina
  43. @Perplessità & Jack...capisco e concordo, la situazione è davvero allarmante, e non tanto quella economica quanto piuttosto quella cultural/pensante...bisogna lavorare per l'Europa, nessuno te la regala, è necessario battersi essendo impeccabili e trasparenti ma bisogna dare forti scossoni in Italia per creare dei distinguo, subito, dovunque e comunque, non credo che il nostro Silvio se ne sia andato e intenda andarsene in pace, nient'affatto, Pannella docet...vedo ombre populiste di ablissima quanto perversa gestione dell'odio contro le banche europee con masse furiose guidate da ferrara/sallustri/larussa/bossi alle quali -forse chi lo sa- all'ultimo momento ci si potrebbe aggiungere perfino il nostro baldo dipietro che spingeranno per le elezioni per vincerle unificando la nazione nel nome collettivo dell'odio contro la merkel, contro goldman sachs, ecc....il vero "autentico" nemico non è goldman sachs di per sè, bensì il ministro usa, tedesco francese o italiano, il quale, quando riceve la telefonata di goldman sachs invece di dire "yes sir I will do it" sbatte giù il telefono e dice "queste cose noi non le facciamo" e lo denuncia pure per tentativo di corruzione a funzionario dello stato....i morti innocenti ed eroici che hanno combattuto contro la mafia non ci hanno proprio insegnato nulla? Sono morti, invano? Borsellino è stato assassinato perchè era contro la trattativa mafia/stato; la trattativa è passata: i risultati stanno sotto gli occhi di tutti....spezziamo le reni alle cosche della 'ndrangheta annidate nei consigli di amministrazione delle grandi banche europee vestite in doppio petto e poi vedrete come quelli di goldman sachs abbassano la cresta e ritornano buoni buoni a fare i loro squallidi giochetti di compra/vendita...ciò che è saltato è il controllo politico del crimine organizzato sulle banche che loro riempiono di cash, è lì che bisogna intervenire per interrompere il meccanismo, lì si annodano le cellule cancerose....

    RispondiElimina
  44. hehehe
    io sono d'accordo che si sente la necessita' di un cambiamento ma prima di tutto occorre aver chiaro cosa si vuole e poi ottenerlo nella maniera piu' appropriata, quella che fa avere le cose col minimo sforzo.
    per esempio io proverei usando la tecnica avanzata di quegli uomini di potere le cui foto sono qualche commento sopra. :-)
    se poi uno vuole cercare di avere le stesse cose attraverso un metodo piu' faticoso allora e' libero di farlo, dipende con che strumenti vuole giocare, ci sono quelli da principiante e quelli da avanzato e ottengono risultati proporzionali al loro livello.

    RispondiElimina
  45. @comedonchisciotte/paolo barnard/o chi per voi.....onestamente -dal cuore- mi piace soltanto l'ultima parte di insulti a tutti perchè si diano uno scossone, pienamente d'accordo....sveglia ragazzi sveglia... mi dispiace davvero che lei sia nei guai e le auguro buona fortuna, lo siamo tutti, anch'io rischio, isolato attaccato deprivato minacciato: a me non diverte ma mi piace e non perchè io sia masochista, tutt'altro, lo considero un pungolo per seguitare ad evolvermi; ad essere onesti mi inorgoglisce perfino, tanto ci pensa Santoro a lamentarsi a nome di tutti (e intanto incassa bei soldoni, e fa bene; fintantochè glie li date lui se li prende e si costruisce la sua dinastia) mi preoccuperei davvero per me stesso, invece, se domattina mi telefonasse Gad Lerner e mi invitasse ad andare da lui; Barnard, lei non è da solo, neppure io, certo è dura molto dura e certamente nè Gad Lerner nè Floris nè Santoro, ecc, reclamizzano le menti pensanti invitate -per essere pagate a prezzo d'oro- che hanno detto loro anche di recente "Ehi Mister vai a cagare e spostati perchè fai ombra al mio orto di cetrioli, altrimenti stasera non mangio": tutto qui. Lei si lamenta perchè rischia una denuncia? Lo comprendo. Ma allora lei non è in guerra, oppure non è d'accordo sul fatto che lo siamo. Se siamo in guerra, in guerra si spara, si rimane feriti, si è uccisi, si soccombre, si vince, si prevale, dipende da come va. Mica si sta lì a piagnucolare, che cosa siamo: bambini? Non lo sa che in guerra si corre il rischio di farsi male? Io non penso a Paolo Barnard come vittima e mi dispiace che lei si viva così. Io penso a Paolo Barnard come vittima quando leggo che si appella a don Silvio perchè resista, lì sì, perchè lì vincono QUELLI: suvvia, un po' di stile. Penso che non sia necessario tra persone intelligenti, aggiungere altro. La vera alternativa non è avere accesso ai media di massa per alimentare il proprio narcisismo, bensì sottrarsi alle loro suggestioni; il primo passo consiste proprio nel superare il proprio narcisismo, perchè QUELLI conoscono la natura dell'uomo e vanno in tilt quando si trovano davanti a persone che reagiscono in maniera diseguale rispetto al piatto e banale software che hanno dentro la loro capoccia vuota di pensieri nobili, sono proprio come quei tipi vestiti tutti uguali nel film Matrix, ricorda quella bella metafora?...per quanto riguarda il resto cosa vuole che le dica? Ormai è diventato il cavallo di battaglia di sallustri e ferrara, e a me davvero non piace avere quei compagni di cordata ma rispetto la sua scelta, ciascuno è libero di fare ciò che ritiene opportuno, penso che sia necessario virare con astuta intelligenza verso una deriva esistenziale alla @INDOPAMA...se non comprendiamo le ragioni formative psico-sensorial-mentali dell'essere umano -in questo caso aggiungendoci la specificità dell'essere italiano- non procederemo neppure di un millimetro, bisogna penetrare nei meandri della costituzione di noi umani in quanto umani, de-ideologizzandoci, compiendo un salto evolutivo, trasmutandoci in un diverso livello metallico.....non sarà la cosiddetta macelleria sociale a ucciderci, proprio no: i servi accetteranno e obbediranno....sarà la macelleria spiritual-cultural-artistico-esistenziale a ucciderci, anzi: è quella che ci sta già uccidendo perchè lì a QUELLI è andata bene: la macelleria sociale ne è una conseguenza.....se si comprende che questi sono tutti zombie, si comprende anche che il futuro sta nelle mani di chi sopravviverà in quanto evoluto, perchè avrà avuto accesso alla conoscenza del Sapere che conta, e il Sapere non è certo l'analisi dei libri contabili di questa o quella nazione, è ben altra cosa....morire per l'Arte...questa è l'unica battaglia per la quale sono disponibile, io considero Silvio Berlusconi uno spirito inferiore, appellarsi a lui vuol dire abbassare il livello: quando il livello si abbassa si diventa tutti complici di Goldman Sachs.
    Lei a che gioco gioca?

    RispondiElimina
  46. Sergio, io gioco al mio, il gioco dell'Uno perche' per il momento non ne vedo altri. come funziona? non lo so, mica l'ho costruito io il gioco con le sue regole, io posso solo decidere nel mio piccolo cosa fare, seguendo quello che sento o seguendo gli altri.
    cosa cerco? amore, da qualsiasi esperienza non importa, qualunque mi si ponga di fronte e la sento mia va bene. il succo non sta in cosa si fa ma in cosa si prova mentre lo si fa.
    se il grande architetto decide di darmi amore raccogliendo pere tutto il giorno allora vado a raccoglierle. cosi' funziona la vita..... il resto e' stordimento, illusione di prevedere una situazione in cui si pensa di poter essere felici (in cui cioe' entra amore) e quindi sforzarsi di costruirla quando invece non sappiamo se tale amore arrivera'. per questo poi cambiamo e cambiamo ancora alla ricerca dell'amore che non arriva.

    non c'e' niente da fare, per quanto io possa essere un Rotschild o un massone del 33mo grado non posso controllare l'amore, non posso farmelo venire a mio piacimento. quello arriva quando gli pare e arriva adesso, e' qui nel presente che posso decidere la cosa da fare che piu' probabilmente mi fa entrare amore. e' il presente che va capito, non occorre sforzarsi di capire troppo in la'. e' proprio la societa' che cerca di capire e programmare troppo in la' che manca del sorriso quotidiano, venite a fare un giro a Bali per esempio per rendervi conto di come potrebbe essere una vita con la gioia perenne. e' tutto un altro vivere, ve lo posso assicurare.
    perche' loro si e voi no?
    perche' loro con pochissimo sforzo hanno le stesse cose materiali che avete voi (pur non producendone nemmeno una) ed in piu' la felicita' nel cuore?
    perche?
    perche' sono dei politici potentissimi e le riunioni le fanno ad un livello superiore, anche a quello dei Rotschild e di tanti massoni del 33mo grado. sono potenza allo stato puro e quando pregano seguendo il cuore fanno muovere anche le montagne, che si chiamino Obama o Berlusconi non importa, questi sono la creazione del gioco, mica il livello in cui tale creazione si decide. e' li' che bisogna connettersi per cambiare il gioco, non usando le illusorie regole del gioco odierno ma quelle del creatore del gioco, hanno tutto un altro potenziale.
    a che gioco gioco? seguo il cuore, le regole non le conosco....oltretutto non appena penso di averle comprese ne salta subito fuori una nuova.
    :-)
    pero' ce n'e' una che mi piace fra tutte e in indonesiano fa cosi': ikut hati aja

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  47. Comunicazione di servizio ai fruitori del blog:

    Indopama è un guastatore di professione, o magari lo fa per diletto, ma con la sua litania dell'ammore manderà a puttane anche questo spazio di discussione, come ha già fatto con successo in altri posti.

    Ma contento Sergio, contenti tutti.

    Comunque anche io, nel mio piccolo, sono allibito.

    Ma come fate ad assitere alla nomina di Monti a senatore a vita, fatta alla spicciolata e ad essere pure contenti?

    Che poi sarà una persona di tutto rispetto, per carità, anche se la carriera passata non depone a suo favore.

    Immagino avrà avuto il buon gusto di rinunciare al vitalizio, ammesso che i senatori a vita ne abbiano diritto.

    Ma la cosa davvero insopportabile è che venga chiamato a guidare la nazione un uomo delle banche, della finanza internazionale.

    Già, raglia, raglia giovane Italia..:D

    guru

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  48. Dai Guru,

    sai benissimo che con una sedia ed una frusta si può tenere a bada.:-)

    Su tutto credo che ci sia una cosa che in lui prevale , come credo in (quasi) tutti noi.

    L'onestà intellettuale e la mancanza di doppi fini.

    Questo a me è già sufficiente.

    Se poi diventerà noioso oltre misura , prenderemo un aereo e lo raggiungeremo con un nodoso bastone.

    Ai chek in passano come souvenir :-)

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  49. guru
    diciamo che vediamo la vita da due punti di vista diversi pero' c'e' una cosa che ci accomuna, scrivere perche' ci va di farlo.
    scriviamo cose diverse ma entrambi perche' ci va di farlo.
    ecco, io mi interesso di quel "perche' ci va di farlo" mentre tu lo baypassi facendo finta che non esista. per me io non sono meglio o peggio di te, siamo solo diversi.
    pero' bada bene che alla fine facciamo entrambi la stessa cosa e cioe' scrivere un commento e pure con lo stesso obiettivo, l'amore che si prova (quel "perche' ci va di farlo") nel farlo.
    e' giusto o sbagliato quello che scrivo? non lo so, non so cosa sia un giudizio e il metro con cui si misura, non l'ho mai visto.
    questa cosa mi sta bene ma quell'altra no ed il metro per valutarle non l'ho mai trovato nella realta' 3D, per questo mi interessa andare oltre.
    tu devi essere come me o io come te? e chi lo ha deciso?
    quante pugnette, scrivi e basta! finche' ne hai voglia e finche' te lo lasciano fare fallo, poi se o tu o qualcun'altro ti ferma sara' tempo di fare qualcosa di diverso.
    :-)

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  50. hahaha yuma, mi va bene anche se arrivi col bastone, quel po' di dolore dal bastone credo verra' presto superato dalla gioia di vederti. dai mo che fa freddo e viene la nebbia li'..... i reumatismi si fanno sentire. :-D

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  51. Indo, ti amo, ma non ti leggo più, se non quando ti rivolgi direttamente a me.

    Non che tu non dica cose interessanti, è solo che la lezione l'ho imparata a memoria. ;D

    Non so a Bali, ma qui, nostro malgrado, si vive in una società complessa e le cose sembrano non mettersi molto bene.

    Sembra che la medicina prescritta consista in perdita di posti di lavoro, diminuzione del welfare, privatizzazioni e qui dentro tutti sono ansiosi di farsi inoculare il perfido siero.

    Che non ci guarirà.

    Servirà solo a farci accettare la GUERRA che hanno deciso di fare.

    Le vostre care banche.

    guru

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  52. Capacità umane, pulsioni emotive e gestione delle masse.
    http://www.stampalibera.com/?p=34334#more-34334

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  53. Al mio Amico jack

    Ti ho lasciato un commento dal Prof Tranfaglia

    @ Guru.

    Dubito che Indo abbia una Banca. (regalerebbe soldi a tutti, basta che gli sorridi):-)

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  54. hahaha yuma,
    vedi che quando la "connessione" funziona puoi sapere tutto di tutti?
    per me non c'e' piu' bella cosa del donare, per questo sono sempre in bolletta. bolletta senza apprensione e paura pero' perche' se il cuore vuole donare e' perche' te ne ha dati in piu'. difatti poi arrivano sempre quelli che servono al momento giusto.
    la vita e' una cosa meravigliosa. :-) basta desiderarla come tale.... come fanno i potenti nascosti dietro le quinte che pero' oggi ho svelato in quelle foto. :-D
    fanculo all'euro e a Mario Monti, con o senza non cambia un tubo, quello che Voglio (del Cuore,non quello della mente) arriva SEMPRE. e' il suo bello...

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  55. "fare come l'Argentina.."
    10 anni solo per riprendersi parzialmente, non mi pare una grande idea.

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