venerdì 13 aprile 2012

Il governo Monti dice bugie, diffondono dati falsi. Sta iniziando la pericolosa deriva di un governo autoritario.

di Sergio Di Cori Modigliani


Una giornata all’insegna di una totale ubriacatura di falsi. E di falsificazioni.
In termini di Teoria dei Mass Media, sintetizzata, sarebbe questa la fase due dell’attuale governo italiano, quella succeduta al “decreto salva-Italia” (?????????? Si sono dimenticati di spiegare chi ha salvato chi, come, dove, quando e per quanto) e che il nostro baldo ragionier Mario Monti, a metà gennaio, ebbe la sfrontatezza di definire “la fase della crescita e dello sviluppo”.
Stanno lanciando la moda della “sistematica produzione di falsi”.
Avendo capito di non essere assolutamente in grado né di gestire l’attuale travaglio del paese, né tantomeno sviluppare delle idee creative per il bene comune della nazione, dando fiato all’economia, rilanciando gli investimenti e allargando l’occupazione aprendo il mercato del lavoro, il governo si dedica ormai sistematicamente alla produzione di falsi. Dimostrati e dimostrabili anche da un bambino.
Da questo punto di vista, il governo Monti segna e segnala un grado di perversione dittatoriale più estremo di quello berlusconiano. Il sultano di Arcore, infatti, pur coagulando su di sé consensi e applausi collettivi, non aveva mai avuto né la supponenza né l’arroganza di presentare il proprio governo come una compagine di individui pensanti, responsabili, lungimiranti e competenti. Anzi. Mafiosi, faccendieri, furbastri e belle gnocche erano la consueta rappresentazione della classe politica dirigente italiota. Esibita ed esaltata sfacciatamente, senza nascondersi: il trionfo dei parvenu piccolo-borghesi.
La gestione della comunicazione, infatti, sotto Berlusconi funzionava così: abbassare la quota collettiva di raziocinio, abbattere la Cultura, diseducare la nazione all’applicazione e alla elaborazione di pensiero argomentato, esaltare la volgarità becera, promuovere soltanto chi aderisce al consenso, negare l’esistenza della complessità minimizzando la realtà e riducendola a slogan di carattere pubblicitario, e infine, dulcis in fundo, sostituire il danaro come autentica moneta di scambio sociale elevandola a Valore Assoluto, sostituendola al merito e alla competenza tecnica. In tal modo lui si assicurava due obiettivi strategici contemporaneamente: a) aveva la garanzia di vincere sempre, essendo la consistenza patrimoniale di Berlusconi talmente vasta da poter essere in grado di battere tutti su ogni terreno, dato che si giocava soltanto con e attraverso i soldi; b) abbattere e cancellare il Senso e il Significato, prima dal dibattito, poi dal confronto, e infine dal pensiero; garantendosi in tal modo un sicuro semaforo verde per qualunque nefandezza, illegalità, ruberia, sconcio civico, perché gli atti, le leggi e le decisioni non venivano più né presentate né prese sulla base di un Senso (economico, politico, culturale, comune) né avevano alcun Significato reale (aumento della ricchezza nazionale, risoluzione dei problemi, sviluppo e progresso della nazione, miglioramento delle condizioni, promozione del made in Italy, progressione dell’etnia italiana come popolo e come nazione, investimento in settori strategici come istruzione e ricerca scientifica e innovazione). E’ stato il varo della pornografia civica: la promozione dell’oscenità comportamentale elevata a sistema e Norma.
In tal modo, il paese si è abituato a leggere la realtà come se in verità fosse una piece di Andrè Breton con la scenografia di Salvador Dalì e la regia di Luis Bunuel: un totale surrealismo, dove mascalzoni inseguiti dalla polizia diventavano ministri della giustizia, prostitute in carriera si occupavano di gestire le politiche familiari, ladroni compulsivi gestivano il Tesoro e la Finanza nazionale, gagà semi-analfabeti andavano a gestire i centri propulsivi della cultura, con dirigenti al comando della ricerca scientifica dotati di lauree acquistate on line a fior di soldoni. Il paese si è afflosciato e si è abituato.
Così, è stato narcotizzato.
Quando Mario Monti si è insediato con la sua variopinta squadra di professori seri, compunti, per la massa anonimi, gente che si capiva le lauree se le era conquistate studiando, frequentando l’università e andando a sostenere gli esami, con persone in grado di affrontare e sostenere confronti e  dibattiti sull’economia, sulla finanza, sul lavoro, sull’imprenditoria, sulla cultura, sull’ambiente, sulla società civile, abbiamo tutti tirato un sospiro di sollievo. Al primo giorno del suo insediamento, ricordo benissimo di essere stato uno dei suoi sostenitori.
Ci ha fatto sognare. Ci ha fatto credere che il Risveglio era alle porte.
Ma invece del Risveglio, hanno accelerato la deriva onirica trasformando la favoletta pseudo-narcisistica dell’Italia narcotizzata da Berlusconi in un incubo ipodato high tech.
“Io vi risolleverò dalla vergogna, dall’umiliazione, perché usciremo tutti insieme dal baratro che si apre dinanzi a noi, da questa immensa voragine del debito pubblico che ci sta mangiando vivi e riconquisteremo la credibilità internazionale diventando orgogliosi di essere un popolo, una nazione, proiettati verso un futuro di progresso sociale e di equità”.
Così Adolf Hitler parlava al suo comizio elettorale conclusivo nel febbraio del 1932, quando vinse le elezioni, parlando continuamente –un vero e proprio mantra ossessivo- di “baratro” di “mancanza di alternative” di “necessità di rigore” di “regole ferree”.
Il popolo tedesco venne ipnotizzato dall’idea del nazional-socialismo e l’espressione “progresso sociale ed equità” conquistò i cuori della classe operaia che spostò il 40% dei voti dai partiti di sinistra verso di lui. Adolf Hitler (così come in Italia aveva fatto Benito Mussolini dieci anni prima) conquistò il potere presentandosi come un liberista socialista.
Il resto è storia nota.
Non appena preso il potere, occupati i gangli produttivi, iniziò la sistematica produzione di falso e falsificazioni.
Ma allora non c’era la rete.
E davvero le alternative nell’accesso alle informazioni erano poche, minime.
Oggi, le alternative esistono eccome. E’ possibile comprendere, smascherare e denunciare i falsi. Non è facile neppure oggi, perché la truppa mediatica asservita (e ben pagata) partecipa al balletto. Ma si può controllare, verificare, parlarne. Dopodichè non è più possibile lamentarsi. Si prende atto che dicono il falso e si sceglie di sottrarsi.
Da questo punto di vista, ritengo l’attuale governo peggiore di quello di Berlusconi. Il sultano di Arcore ha scientificamente narcotizzato la nazione addormentandola. Mario Monti la sta gettando in un incubo elettronico con lo stesso identico obiettivo: impedirne il Risveglio per la riscossa nazionale.
Il governo ha iniziato prima dall’estero. Viaggi dai quali Monti ritornava sostenendo di essere adorato (il che non era vero) di aver ottenuto appoggi incondizionati per la propria politica (il che non era vero) addirittura correndo il rischio di incidenti diplomatici come la settimana scorsa con Obama a Seoul, con gli americani presi in contropiede perché non si erano resi conto che il ragionier Mario Monti è stato còlto da un delirio iper-egoico ed è convinto di essere talmente carismatico e onnipotente da poter dire qualunque cosa e sostenere qualunque affermazione senza tema di smentita.
In questo senso è peggio di Berlusconi & picciotti al seguito. Perché quella truppa (vedi la deriva cronachistica della Lega) ha visto la torta e ha approfittato proiettando le consuete fantasie piccolo-borghesi di gente minima: il lusso, i grandi alberghi, gli aereo-taxi, gli appartamenti, prostitute a pacchi, clientele, corruttela, bilanci truccati. Hanno esercitato il potere politico per avere “la robba”.
Mario Monti, invece, è stato còlto da un altro tipo di delirio, a mio avviso ben peggiore.
Immemore di sé, immune da ogni auto-consapevolezza e umiltà, ha finito (come nella splendida favola di Oscar Wilde) per identificarsi con la propria maschera, provandoci gusto, dimenticandosi di essere soltanto un ragioniere contabile che deve eseguire un còmpito e niente di più. Lui, invece, si è convinto di essere uno statista, e ancora peggio un economista. Non essendo né l’uno né l’altro (ovverossia: se lo è, è davvero un somaro) allora produce falsi. Non ha altra scelta.
Ma i Falsi sono pericolosi, perché aumentando la falsificazione si uccide il Senso.
Vanno denunciati quotidianamente. In maniera contundente e senza fronzoli.
Oltre agli esteri, abbiamo il campione delle falsificazioni sui dati dell’economia, del lavoro, dell’industria, della cultura. Falsi. Tutte bugie.
Conti alla mano, Mario Monti dice solo bugie.
Vediamone alcune.
1). Si alza la forbice dello spread e la responsabilità è attribuita alla Spagna. FALSO.
La verità è che dopo quattro mesi il disavanzo pubblico è aumentato, invece che diminuire, le manovre di Monti hanno prodotto il credit crunch (termine che indica la strozzatura del mercato perché lo stato è costretto a indebitarsi per pagare interessi di debito contratti precedentemente, avendo rinunciato al disavanzo di debito virtuoso per investire in infrastrutture e grandi opere per creare lavoro-mercato-occupazione, e così facendo si avvia al proprio fallimento annunciato) e i grandi istituti finanziari internazionali hanno capito che Monti trascinerà il paese alla rovina e quindi non acquistano più i nostri bpt se non a tassi alti perché stanno scommettendo sulla nostra rovina.
2). La nostra borsa va giù e la responsabilità è della speculazione. FALSO:
I fondamentali della nostra economia sono pessimi. I bilanci delle banche sono truccati. La Bce ha fatto avere, attraverso Mario Draghi, alle banche italiane la cifra di 325 miliardi di euro negli ultimi sei mesi affinchè si ricapitalizzassero e aprissero i crediti alle imprese. Le banche italiane hanno preso i soldi, hanno chiuso i rubinetti e li investono nella finanza speculativa ad alto rischio per recuperare, da bravi giocatori d’azzardo compulsivi, i soldi che hanno perso e il costo della politica (funzionari, ministri, faccendieri) di cui le banche si fanno carico per poter avere soldi cash senza che nessun governo chieda loro mai conto. Da tutte le piazze finanziarie del mondo arrivano massicci ordini di vendita sui titoli italiani, considerati ormai carta straccia. A novembre dell’anno scorso erano considerati titoli a rischio. Oggi sono stati tutti squalificati.
3). L’ufficio statistico del Ministero del Tesoro rivela che le prime 500 banche italiane sono proprietarie (attraverso le fondazioni) del 67% del patrimonio immobiliare italiano, corrispondente a un valore di mercato pari a circa 400 miliardi di euro. Monti ha dichiarato in data 20 gennaio 2012 di aver fatto applicare i parametri della BCE (“ce l’ha chiesto l’Europa”) per alzare le aliquote fiscali delle imprese finanziarie. FALSO. BUGIA.
Con postilla di decreto legge votato in fretta e furia a metà marzo, il governo ha dichiarato PER LEGGE che gli istituti bancari “sono esenti dall’applicazione dell’Imu in quanto enti deputati alla beneficenza sociale”. Il Tesoro, così ha rinunciato ad incassare 40 miliardi di euro.
4). Il governo ha dichiarato che l’82% dei cittadini italiani risultano proprietari di immobili. FALSO:
La realtà è che i proprietari immobiliari in Italia sono soltanto il 23%. Il restante 59% hanno un mutuo, decennale, ventennale, trentennale. Tutti gli immobili fanno parte del patrimonio delle banche che hanno erogato i mutui. La banca (legittima proprietaria) non paga l’Imu. La paga però il mutuato.
5). Il governo, attraverso la ministra Fornero ha dichiarato che gli esodati sono 64.000. FALSO.
L’ufficio centrale dell’Inps e l’ufficio statistico nazionale del Ministero del lavoro rivela che gli esodati risultano invece 174.000 al 31 gennaio 2012. Non esiste copertura finanziaria. Il governo STA TRUCCANDO IL BILANCIO COME AVEVA FATTO LA GRECIA.
6). In data 26 febbraio 2012, il governo ha dichiarato di aver provveduto “a far applicare la normativa corrente per l’immediato reintegro della dovuta tassazione alle quattro concessionarie che gestiscono la distribuzione e l’utilizzo delle macchinette elettroniche da gioco d’azzardo, le cosiddette slot”. FALSO.
Il governo ha rimandato la richiesta a fine settembre del 2012, in tal modo, favorendo la società Lottomatica (l’unica azienda che seguita a salire in borsa) ma soprattutto favorendo la criminalità organizzata e soprattutto la famiglia mafiosa di Catania, Corallo, che ne ha il monopolio. Il governo ha rinunciato a 60 miliardi di euro, tale è la cifra di cui il Tesoro è creditore, ma non ha dato ordine alla Finanza di recuperarli.
7). In data 31 gennaio 2012 il governo ha dichiarato di aver “diminuito sensibilmente l’uso delle auto blu facendo risparmiare complessivamente almeno 200 milioni di euro”. FALSO.
Le auto blu sono aumentate negli ultimi quattro mesi del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con un aggravio di spesa complessiva (benzina, assicurazione, autisti, parcheggio) per lo Stato di ben 156 milioni di euro.
8). In data 18 marzo 2012 Mario Monti ha dichiarato “stiamo uscendo dalla crisi; l’eurozona ce l’ha fatta e in Italia ci sono già segni di ripresa industriale”. FALSO.
L’ufficio statistico del Ministero dell’Industria ha diffuso i dati nella giornata del 12 aprile 2012: l’industria italiana arretra del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una pesante contrazione del mercato che, secondo la maggior parte degli analisti finanziari, situa “il sistema economico Italia” più in là della recessione  e più vicina alla depressione. Soltanto la Grecia e il Portogallo hanno fatto peggio. Andando avanti così, entro tre anni l’intera industria manifatturiera italiana verrà spazzata via e nazioni come la Corea, il Brasile, l’Argentina, l’India occuperanno i mercati sostituendosi al made in Italy. Oggi, 13 aprile, la borsa valori di Milano va giù pesantemente proprio sui dati negativi dell’industria nazionale. Solo un pazzo investirebbe in borsa in Italia.
9). “La riforma del mercato del lavoro che abbiamo varato è stata considerata in tutto il mondo davvero rivoluzionaria: aumenterà l’occupazione e rilancerà l’economia liberalizzando l’accesso, in linea con i parametri più avanzati d’Europa”. Così ha detto Mario Monti in data 2 aprile 2012. FALSO.
L’attuale riforma del lavoro ingessa l’Italia, blocca l’occupazione, impedisce le assunzioni, facilita i licenziamenti, impedisce la mobilità di fatto. E’ stata attaccata in tutto il mondo, da posizioni di destra “Wall Street Journal”, da posizioni moderate di centro finanziario “Financial Times” da posizioni di sinistra “Washington Post” e “The Guardian”. E’ stata addirittura sbugiardata da Mario Draghi e da Christine Lagarde, il che è tutto dire: entrambi sono allarmati perché l’attuale governo sta peggiorando la situazione.
10). “Una delle azioni maggiormente propulsive del governo consiste nell’aver chiuso un accordo con l’ABI (ndr. Associazione Bancaria Italiana) per facilitare e imporre la trasparenza e liberalizzare la competitività del sistema bancario in Italia, peraltro solido e al sicuro”. Dichiarazione rilasciata in conferenza stampa in data 25 febbraio. FALSO.
L’attuale governo ha rinunciato a far applicare la normativa europea che impone la non eleggibilità di membri nei consigli direttivi e amministrativi delle banche concorrenti tra di loro. Nei primi 25 istituti di credito italiani, il 92% dei membri dirigenti detengono cariche in almeno 14 istituti diversi in concorrenza tra di loro, il che macella e maciulla il concetto di competitività, trasforma le banche in un luogo chiuso all’esterno e di fatto trasforma le transazioni azionarie alla borsa valori non in una libera compra-vendita basata su dati di mercato, bensì in un’azione burocratica dovuta a funzionari (tanto per fare un esempio) di Unicredit che acquistano o vendono azioni di Banca Intesa per poi acquistare o vendere azioni di Monte dei paschi di Siena o Banco Popolare, alzando o abbassando il titolo sulla base di fattori puramente speculativi. In tal modo, il controllo rimane nelle mani dei pochi e le spese a carico dell’utenza aumentano. In Italia le banche non competono tra di loro. I costi per i correntisti aumentano ingiustificatamente.

Cominciano a fornire dati falsi. Cominciano a irrigidirsi. Cominciano a diffondere una continua e costante falsificazione della realtà.
Lo fanno per trasformarla in un incubo e gestire le paure da loro stessi provocate.
La realtà è, invece, molto meglio.
In questo consiste il Risveglio: nell’accettare, identificare e vedere la Realtà.
Denunciamo i falsi. Sempre. Senza smettere. Senza passargliene una.
Restituiamo alla Verità e ai dati un valore oggettivo e condivisibile.
Armiamoci di pazienza e costruiamo piccoli centri di aggregazione per diffondere i dati veri, sbugiardare i tecnocrati falsari.
Finchè non crolleranno sotto il peso delle armi da loro stessi inventate per schiavizzarci: i piatti burocratici dati sulla finanza, sull’economia, sul lavoro, sulla spesa pubblica.
L’attuale governo fa acqua da tutte le parti.
Chi lo appoggia, se ne assumerà la responsabilità davanti a potenziali elettori.
Perchè chi vive sul falso nasconde un disegno autoritario.
E noi, in Italia, non abbiamo bisogne di persone "forti". Ne abbiamo avute fin troppe.
Abbiamo bisogno di persone autorevoli.
E' tutto un altro dire.
E' la differenza tra democrazia e dittatura.
E' la differenza tra Franklin Delano Roosevelt e Mario Monti, due uomini che si sono trovati al centro di una grave crisi socio-economica, ma che hanno scelto strade completamente diverse.
C'è chi ama il Buio. C'è chi è attratto dalla Luce.

30 commenti:

  1. a proposito di falsificazioni aggiungerei che durante la concertazione con sindacati e confindustria sul mercato del lavoro pare che il governo proponesse modelli ultraliberisti da far invidia a quello inglese o statunitense, mentre si è finito per scegliere un modello italiota-tedesco. Dopo la presentazione della proposta di riforma (che cambia ogni giorno) Monti-Fornero hanno sostenuto di aver partorito una riforma equilibrata, ottima sintesi fra la tutela dei lavoratori e le imprese, fra flessibilità in entrata ed in uscita. I sindacati hanno tutti detto che, se non fosse stato per le loro resistenze, altrochè sistema alla tedesca (??) avrebbero attuato.. sistema cinese!! (con tutte le riserve del caso su operato dei sindacati...)... altra balla di Monti è sostenere che la riforma del mercato del lavoro rafforzera la competitività delle imprese... ma de chè! aumentando il costo del lavoro? questa riforma aumenta il costo del lavoro, perchè i contratti precari costeranno di più alle imprese (non era meglio abbassare il cuneo fiscale dei contratti a tempo indeterminato?). Se aumenta il costo del lavoro i prodotti italiani saranno meno competitivi, quindi meno esportazioni, quindi più indebitamento privato, quindi più spread. Per Monti zero in economia. Il fatto è che per Monti la moderazione salariale la vorrebbe ottenere aumentando i disoccupati (leggi licenziamenti art. 18)
    ...ma la palla più grossa che farebbe arrossire Berlusconi che disse che "Ruby è nipote di Mubarak", Monti la disse a proposito delle liberalizzazioni, sostenendo che avrebbero fatto crescere l'Italia al 10%... battendo non solo la Germania, ma anche la Cina!!
    dopo tutte queste balle non so se è vero quello che disse all'inizio del suo mandato ovvero che l'Italia stava per fare la fine della Grecia e poteva non essere più in grado di pagare i fornitori i dipendenti e pensionati

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    1. ben detto! anche se ti ricordo che il costo del lavoro in Italia è il più basso d'Europa.

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    2. E'continuando la sua politica economica che il governo monti-fornero sta conducendo l'Italia verso quel baratro verso cui berlusconi l'aveva ridotta. E non solo per mera incapacita'. esso mette in pratica la volontà confindustriale di sottomettere la classe lavoratrice, sotto ricatto in quanto "licenziabile" dopo la cosidetta riforma e rappresenta gli interessi delle banche, delle quali vanta una vasta rappresentanza; lo si vede dalla mancata applicazione dell'IMU alle fondazioni bancarie, un vero e proprio paradosso: chi più possiede meno paga.

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  2. poi che la smettano di dire che non ci sono i soldi per fare le riforme.. niente soldi per tagliare il cuneo fiscale, niente soldi per gli esodati, men che meno per ridurre le tasse alle famiglie, ecc.
    c'è un tesoretto che potrebbe ricavarsi da un taglio agli aiuti di stato alle imprese che ammonta a cifre considerevoli.. basterebbe prendere da parte confindustria e proporgli: "volete i finanziamenti che aiutano qualche impresa (i soliti noti..) o una riduzione generalizzata delle imposte per tutte le imprese?"
    e che fine ha fatto la tanto decantata abolizione delle Province sbandierata da Berlusconi e Casini in campagna elettorale? adesso che hanno fatto fuori la Lega (notoriamente a favore del falso federalismo della proliferazione delle poltrone in Provincia) la cosa è fattibile (nonostante Bersani non la prenderebbe bene..)
    E' un governo d'incompetenti.. professori di CEPU

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  3. Ho sempre sostenuto, e continuo a sostenerlo, che ciò che vediamo e sappiamo è solo una parte della realtà. I motivi per cui Monti e C falsificano i dati oggettivi sono i più diversi. Ma non è questo il punto. Se questo governo e questi politici si comportano così è soprattutto demerito nostro, di tutti gli italiani che, più o meno consapevolmente, lasciamo fare.

    Sta quindi a noi recuperare la nostra dignità, la nostra sovranità, nelle forme più opportune e democratiche, smettendo il ruolo di vittima. Bossi, Lusi, Berlusconi, Rutelli, Penati sono tutti frammenti della realtà italiana, specchi che ci rimandano indietro la nostra immagine di popolo opportunista, schiavo del proprio ego, orgoglioso, attento al proprio particulare, religioso sino al fanatismo (che si tratti del dio Po o del papa-re). Aspettare che arrivi qualcuno dall'esterno, che sia l'uomo forte o il simil Obama, è ancora una volta fuggire dalle proprio responsabilità.

    Dipende dunque solo da noi, singolarmente, darsi da fare per cambiare il mondo esterno che, essendo a nostra immagine e somiglianza, può cambiare solamente se lavoriamo su noi stessi, sulle nostre convinzioni. E' un problema di cultura, di informazione, e non può risolversi dall'oggi al domani perché richiede la consapevolezza di massa. Altrimenti, quando la massa si muove lo fa reagendo a stati d'animo, a sopraffazioni, con la ghigliottina e le rivoluzioni, ma senza risolvere il problema della giustizia, se non in apparenza.

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    1. mandiamolo a casa il bocconiano con i suoi seguaci arricchiti con i soldi publici.

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    2. quello che sta facendo questo governo non ce lo dicono perche' il suo vero obiettivo e' nel fatto che ci devono fare perdere sovranita' dello stato (quello che rimane) e diritti dei cittadini e tutto a favore di un progetto che e' partito da molto lontano e (salvo risveglio degli italiani) ormai e' molto vicino alla meta, cioe' farci diventare una semplice "provincia" del sud europa, destinata a essere povera

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  4. PERCHÉ IL GOVERNO MONTI VERRÀ SCONFITTO

    Monti non rappresenta che l’ultimo baluardo che la casta ha eretto a difesa dei suoi ladrocini, fatti sulle spalle delle forze produttive del paese, una accozzaglia di personaggi che, pur di mantenere inalterati i loro privilegi, non ha esitato a vendere la nostra Sovranità Nazionale vendendo il nostro diritto di coniare moneta ad organismi esteri, non per nulla sono stati ripetutamente denunciati , denunce che , prontamente, la stampa di “regime” ha provveduto ad ignorare ed insabbiare.
    Ma questi “signori” non hanno capito che i loro sforzi saranno vani, perché la verità e la liberta di un popolo non si può ne ignorare ne insabbiare, la storia c’è lo insegna, la verità vince sempre , come non si può arginare la volontà di libertà e riscatto di una Nazione.
    Molti uomini e donne hanno sacrificato le loro giovani per questo e, in eredità ci hanno saputo donarci pace, fratellanza e tolleranza ma, allo stesso tempo, anche fermezza e repulsione per tutto ciò che è contro i nostri valori democratici e tutto ciò che rappresenta la prevaricazione dell’uomo sull’uomo, in sintesi , i valori che hanno permesso al nostro Paese di vivere in pace e prosperità per oltre 70 anni.

    Le coscienze civili e democratiche di questo paese si stanno risvegliano e ce ne stiamo accorgendo, riprendendo le parole di Massimigliano, un operaio della Fincantieri di 44 anni (http://www.youtube.com/watch?v=B_P3tCcOYhI), "questo governo, questi politici , non stanno prendendo solo i nostri soldi, il nostro futuro, i nostri sogni, la nostra vita", questa gente, come dice Massimigliano, SI STA PRENDENDO LA NOSTRA ANIMA e, ad un popolo tutto si può prendere, ma, non la sua essenza, la sua …anima.
    Ecco perché Monti verrà sconfitto, ed ecco perché signori “politici” ne verrete travolti, fate bene a temere l’antipolitica ma, mi, permetto di correggervi; L’ANTIPOLITICA SIETE VOI ! quella che temete E’ LA POLITICA! È il mestiere che dovreste fare ma che non fate, o meglio non volete fare , perché fondamentalmente, così......è piu'redditizio.
    Per tutti questi motivi non fermerete la vera politica, per questo, voi, ed il governo monti, verrete sconfitti perché, NON SI RUBA L’ANIMA AD UN POPOLO.

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  5. Nell'Anno del Risveglio, dove calza il piede,144 anime rifiuteranno il dono; dal basso verso l'alto si sentiranno le loro grida e dalla Spirale del Signore usciranno i lamenti del Coro che colpiranno le terre dei responsabili.

    Ve la riporto cosi’ come l’ho trovata; il link non esiste più

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  6. senti al posto di scrivere mille aggettivi privi di reale significato su cose e persone cerca di sintetizzare e scrivere i contenuti..!!!
    l'unica cosa che si evince dal tuo articolo è che sei frustrato da tutto e tutti...

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    1. “La riforma del mercato del lavoro che abbiamo varato è stata considerata in tutto il mondo davvero rivoluzionaria: aumenterà l’occupazione e rilancerà l’economia liberalizzando l’accesso, in linea con i parametri più avanzati d’Europa”. Così ha detto Mario Monti in data 2 aprile 2012. FALSO.
      L’attuale riforma del lavoro ingessa l’Italia, blocca l’occupazione, impedisce le assunzioni, facilita i licenziamenti, impedisce la mobilità di fatto. E’ stata attaccata in tutto il mondo, da posizioni di destra “Wall Street Journal”, da posizioni moderate di centro finanziario “Financial Times” da posizioni di sinistra “Washington Post” e “The Guardian”. E’ stata addirittura sbugiardata da Mario Draghi e da Christine Lagarde, il che è tutto dire: entrambi sono allarmati perché l’attuale governo sta peggiorando la situazione." sarà frustrato l'autore ma non puoi dire che non sia chiaro. Io dall'articolo evinco un sacco di altre cose...

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  7. Si potrebbe avere il link per leggere il rapporto dell'ufficio statistico del Ministero del Tesoro rivela che le prime 500 banche italiane sono proprietarie (attraverso le fondazioni) del 67% del patrimonio immobiliare italiano, corrispondente a un valore di mercato pari a circa 400 miliardi di euro.

    Grazie

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  8. Questa Italia non approderà da nessuna parte con l'attuale governo Monti, anzi si impoverirà fino all'osso. Persone che per pagare le bollette investono quelle poche cose d'oro che hanno in casa, cose che hanno un valore affettivo piu' che intrinseco, VERGOGNA, ANDATE TUTTI A CASA, FATE SCHIFO E PER GIUNTA SIETE ANCHE FALSI E BUGIARDI. I DEBITI LI PAGHERANNO I NOSTRI VECCHI GOVERNANTI CHE HANNO RUBATO PER 60 ANNI.

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  9. brilli vischio drago hanno detto che il g20 approva la manovra tutta tasse,l' FT ha detto che l'italia non cresce per la politica vorace e le altissime tasse sul lavoro,oramai i ns rappresentanti a tutti i livelli parlano
    ad un altro popolo che non siamo noi,parlano ai venusiani.
    almeno la chiesa battese un colpo,dovrebbe intervenire in aiuto dei poveri e degli oppressi,almeno prima scomunicavano.Non c'é ne uno in patria che si sia messo dalla parte dei cittadini.

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  10. La prima, fondamentale bugia di Monti (o su Monti) è che sia un Grande Economista.

    Il Re Giorgio lo ha nomina Senatore a Vita. Ma la nomina si fa, dice la Costituzione, per aver "illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario" (art. 59, comma 2 della Costituzione):

    La storia dei Senatori a vita Italiani inizia bene con Guido Castelnuovo, 1949, grande matematico, poi Arturo Toscanini, grande musicista….. poi Montale,…, poi Edoardo de Filippo, …poi Carlo Bo, …, poi l’immortale (che Dio la conservi) Rita Levi Montalcini, …… ed infine Sergio Pinifarina e …….Mario Monti !!?? Senza offesa ma gli “altissimi meriti ,,,,,” : dove sono ? Che c’entra Lui con Montale, Toscanini, Pininfarina ?

    Si potrebbe pensare, come altissimo merito “Monti è un Grande Economista” ! beh potrebbe essere un buon motivo, potrebbe.

    Eccoci al punto: se andiamo a vedere, il suddetto ha al suo attivo solo 13 pubblicazioni nella sua intera vita, e solo una volta (1 volta) le sue produzioni sono state citate da una rivista internazionale. Cioè Lui è un Grande Economista che nessun altro al mondo riconosce come tale. «Rettore della Bocconi? Come ha fatto a passare il concorso a cattedra?» dice il professor Giuseppe Sandro Mela (medico, con 352 citazioni, di cui 141 su Lancet) autore della ricerca, qui:
    http://www.tnepd.com/2011/per-altissimi-meriti

    Ci si potrebbe perciò domandare:

    Come ha fatto a passare il concorso a cattedra?
    Come ha fatto a diventare il rettore della Bocconi?

    Ma sarebbero domande maliziose (?)

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    1. Titoli accademici del Monti.

      Cominciamo a mettere i puntini sulle i per Monti e i suoi studi a Yale.



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      (1)cv -- curriculum vitae
      Nel suo cv per la Commissione Europea, Monti scrive
      Education
      Degree in economics and management,
      Bocconi University, Milan
      Graduate studies at Yale University, United States
      ... Dire "Graduate studies at Yale University" e' cosi' vago che alla fine ha poco senso. Quindi...



      ******************

      (2)
      Monti di sicuro non ha un Ph.D. (Doctor of Philosophy) in economia. Ha una laurea dalla Bocconi ... ma in Italia il titolo di Doctor soffre di iper-inflazione ... tutti si fanno dare del 'Dottore'. Ma Ph.D. non ha nulla a che fare con una laurea di 4 anni della Bocconi. Se vuoi avere il titolo di Ph.D. devi andartelo a sudare (dopo la laurea alla Bocconi o altre universita') in un programma USA (o UK) per un periodo che va da 4 ai 7 anni ... di solito sono 6.



      ******************

      (3)M.Sc. (Master of Science) del 1968
      Monti ha un 'master' ... infatti ha un M.Sc. (Master of Science) del 1968 -- e non come si legge spesso nei giornali italiani agli inizi degli anni '70. Quindi deve essere stato a Yale da Settembre 1967 a Giugno 1968. Un master di quel tipo dura di solito 1 anno. Quindi la sua borsa si studio doveva essere di 1 anno.

      ******************

      (4)

      Wikipedia dice che il Monti aveva ottenuto un M.Sc. in Economics

      Mario Monti, Italy, Yale University M.Sc. in economics, 1968

      http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Yale_University_people

      http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_heads_of_state_educated_in_the_United_States

      http://en.wikipedia.org/wiki/Mario_Monti

      ******************

      (5)Monti - Yale - Tobin

      Ovunque si legge che Monti ha studiato con Tobin

      http://en.wikipedia.org/wiki/Mario_Monti

      Monti ... attended Bocconi University of Milan, where he obtained a degree in economics in 1965. Later he won a scholarship to Yale University, where he studied under James Tobin, a recipient of the Nobel Prize in Economics.

      *******************

      (6)Yale Alumni Magazine (2012)

      La lista degli alumni "Yale Alumni Magazine", pero', e' piu cauta.

      ” Monti reportedly studied with Nobel Prize winner James Tobin at Yale (although he apparently didn’t complete his graduate degree here).

      ... Cioe' ... Si dice (reportedly) che aveva studiato con il Nobel Tobin, ma ... sembra (apparently) che non completo' il corso di studi per il master qui (cioe' a Yale)..

      http://www.yalealumnimagazine.com/yotw/index.html



      *********************
      (7)Tobin 1967-68?

      Non si sa bene se Tobin fosse a Yale nell'anno accademico 1967-68. Il cv di Tobin non da' informazioni su quell'anno -- dopo aver lavorato per la CEA (Council of Economic Advisor) sino al '67. Se assente da Yale, e' probabile che fosse in anno sabbatico ...



      http://cowles.econ.yale.edu/faculty/vita/cv_tobin.pdf

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    2. infatti, fino a poco tempo fa era considerato un accademico e l'editorialista del corriere della sera; poi, la truppa mediatica l'ha promosso al rango di economista, che è un'altra cosa.

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  11. INTANTO OLTRE LA METà DEI PENSIONATI ITALIANI SOPRAVVIVE CON MENO DI MILLE EURO AL MESE...

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  12. ciao, grazie del lavoro e del vostro pensiero!
    a me Monti non è mai piaciuto, sarà che è arrivato a rappresentare e gestire l'Italia senza che la popolazione avesse dato l'accordo, sarà la figura acerba che mi ricorda benissimo certi professori dell'università non proprio competenti...
    Comunque, all'estero (dove mi trovo) tanta gente mi ripete (continuamente, cosa noiosa) come l'Italia guadagna credibilità ora che ha questa figura credibile (al posto del giullare di prima, dicono). Sara che i vari ambienti economici (che guardano ai dati e ai fati) hanno ben capito di cosa si tratta, ma il "popolino" estero ha ancora fiducia. E non è grazie al professore, ma per i media (che hanno costruito questa immagine), chi sa con quale obiettivo.
    In tal senso volevo indicare un articolo che circola sul web (non ho le risorse per verificare i dati ma sembra credibile) che indica una cosa strana (almeno per me): tre dei "grandi" politici/professionisti europei di oggi erano tre consulenti goldman sachs al momento in cui la banca insegnava alla Grecia come falsificare il bilancio. Si parla di Draghi, il ministro greco dell'economia e di Monti. Come può una squadra che ha rovinato la Grecia (e ha messo in crisi l'Europa) salvare l'Europa (e l'Italia)?

    Ecco un paio di articoli interessanti:
    http://www.repubblica.it/economia/finanza/2011/11/15/news/goldman_sachs-25058681/
    https://www.facebook.com/notes/artists/che-lavoro-fa-il-figlio-di-mario-monti-indovinate/10150371719807683
    http://www.jacques-lacaze.com/article-grece-quelques-verites-a-savoir-101267584.html

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  13. mi raccomando,nessuno di noi deve pagare le nuove tasse del governo monti,o diventeremo degli schiavi

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  14. I Falsi non sono quelli di Monti, ma quelli di questo articolo

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  15. non mi pare tanto carino smascherare dei falsi con altri falsi, quoto: "La realtà è che i proprietari immobiliari in Italia sono soltanto il 23%. Il restante 59% hanno un mutuo, decennale, ventennale, trentennale. Tutti gli immobili fanno parte del patrimonio delle banche che hanno erogato i mutui. La banca (legittima proprietaria) non paga l’Imu. La paga però il mutuato." - quindi quando compri a rate, che sia una macchina, un frigo o un cellulare, non lo consideri il tuo? non sei il proprietario? se ti chiedono, se tu abbia una macchina, rispondi "no, no, io no, sto usando una della banca/ istituto finanziario"? mi pare che in tutto il mondo un tale individuo venga invece considerato il proprietario dell'oggetto. idem per la casa. certo, non è tutta tua finche non la ripaghi al 100%, però ai fini statistici non è un "falso" quella dichiarazione governativa, invece quel che avevi scritto mi sa che in inglese lo chiamino "fallacy".

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  16. Per [Anonimo08 maggio 2012 13:47]
    Riguardo al questione proprietà ed istituti di debito..
    in buona parte del mondo (praticamente ovunque, es. UK tra le tante) quando chiedi un finanziamento per acquistare una casa, la banca non si intesta la proprietà della stessa, come invece avviene da noi. Avendo come garanzia i tuoi dati fiscali (il tuo reddito e il tuo contratto di lavoro), ti versa sul conto bancario la liquidità necessaria a transare la compravendita, per cui tu corrisponderai il rimborso pattuito all'istituto prestante. Con questo tipo di legittimazione, io che acquisto una casa ed accendo un mutuo, nel momento stesso in cui ho firmato l'acquisto, ho una casa ed ho un debito, il che è molto diverso dall'avere un debito che mi permetterà di avere una casa alla chiusura dello stesso (nel frattempo non ho nulla!).
    All'estero, di fatti capita molto spesso che chi mette su casa, poi si aiuta a pagare la stessa comprandone una seconda più modesta da affittare, dando come garanzia la prima, che è già sua...e il gioco finisce così perché poi le relative rate sono comunque da pagare con gli interessi alle banche e le tasse aumentano notevolmente e incrementanlmente con le case successive alla prima.
    Tutto questo per gli italiani è fantascienza.
    (per le auto invece la cosa è più allineata)

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  17. si vede che chi scrive non ha fondamenti né economici né giuridici. ci tengo a smentire alcuni punti:
    1) in ogni manovra di lungo periodo atta alla riduzione del rapporto deficit-pil e alla crescita economica di lungo periodo, come si evince dalla formula:
    Disavanzo = interessi su debito + disavanzo primario
    dato che ci si trovava precedentemente in stato di avanzo primario negativo (disavanzo) e tassi di interesse in crescita, la recente manovra che ha praticamente annullato il disavanzo primario con l'aumento delle imposte e la riduzione della spesa, si trova a dover fronteggiare una consequenziale riduzione del PIL nel breve periodo. per questo motivo il rapporto deficit-pil cresce: come dimostratoo tuttavia dalla crisi del 1992 e dalla soluzione di ciampi (il rapporto deficit pil è risultato poi in diminuzione), l'aumento del rapporto deficit-pil è sintomatico in un momento di stretta fiscale.
    2)premesso che titoli "squalificati" non significa proprio nulla, i grandi fondi così come le famiglie stanno in realtà aumentando la propria qutoa in titoli italiani in questo momento. le fiammate speculative sono dovute alle saltuarie recenti notizie sulla diminuzione della produzione industriale asiatica.
    3)il valore di mercato dell'immobiliare italiano è stimato in circa 6.335.000.000.000 di euro (seimilatrecentotrentacinquemiliardi) se ne evince come il 67% non possa essere valutato in 400 miliardi. il dato è perciò falso. come quello relativo alle proprietà: le persone finische in italia detengono oltre l'83% degli immobili (non le banche, persone!) i dati sono dell'agenzia del territorio (http://www.agenziaterritorio.it/sites/territorio/files/comunicazione/Pubblicazioni/Gli%20immobili%20in%20Italia%202011/Gli%20immobili%20in%20Italia%202011%20-%20capitolo%201.pdf)
    4) non so se hai un mutuo ma la casa, è intestata chi contrae il mutuo non alla banca. in caso contrario (cioè nel caso che descrivi si tratterebbe di un contratto di leasing immobiliare, non mutuo.
    5)con esodati si intende le persone che si trovano nel vulnus legislativo creatosi dall'elevazione dell'età pensionabile. la differenza tra le cifre sta nel fatto che il governo non considera come tali i prepensionati, che, in effetti, figurano in un'altra categoria.
    6)le banche non sono esenti dal pagamento dell'IMU è una grandissima falsità. sono esenti le categorie elencate dall'articolo 7 b)c)d)e)f) del D.lgs. (e non vi figurano istituti di credito e mediazione finanziaria - giuridicamente diversi dalle associazioni - come sostieni)
    7)"il re delle slot" come stato chiamato è in realtà stato arrestato con relativa somma dovuta al fisco di 297 milioni di euro. in secundis lo stato non concede monopoli di diritto se non a sé stesso.
    8)la riforma del lavoro è stata in realtà elogiata in sede internazionale proprio dalla Lagarde e da Draghi, che ne hanno tanto invocata una. Elogiato è stato, tra le altre cose anche l'operato generale del governo. è inoltre dimostrato dal modello di equilibrio aggregato di medio periodo AD-AS (http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_AD-AS)
    come la maggiore flessibilità tanto in uscita quanto in entrata favorisca la crescita economica di medio periodo (5-10 anni)
    9) infine ci tengo a sottolineare che l'azionariato incrociato delle società quotate ed in particolar modo delle banche è un sistema di garanzia più che di collusione anche considerato che gli azionisti principali sono delle fondazioni gestite da enti locali o religiosi

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    1. i visionari miopi sono ben accetti, come qualunque altra categoria, ci piace la diversità

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    2. Qui di visionario miope c'è solo lei.
      Sebbene non condivida le sue idee non le giudico: quello che però giudico scorretto è la falsificazione di dati pubblici e ufficiali; supportando le sue idee in questa maniera sfocia nella demagogia, e di demagogia in Italia, converrà con me che ce n'è già troppa.
      Pensi quindi a rettificare i dati esposti nel suo articolo prima di scomunicare chi, come me, e come spero lei, cerca solo di far emergere la verità.

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  18. Ho individuato il vostro sito per caso e mi complimento con voi e con chi posta commenti in modo educato e intelligente, anche quando ve le mandate a dire.
    Desidero solo aggiungere che avevo previsto gli esiti della cura del governo Monti sin dai primi istanti del suo insediamento. Ma "non ce vuliva 'a zingara" dicono a Napoli, era facile prevedere quello che sarebbe successo.
    Penso che DiCori Modigliani abbia una visione troppo importante della figura di Berlusconi ed attribuisca a lui ed al suo governo strategie troppo raffinate. Questo è al tempo stesso un'aggravante rispetto a quanto messo in essere da costoro ma al tempo stesso ne ridimensiona le colpe riversandole su chi li ha votati, tra i quali il sottoscritto, stanco di una sinistra incapace e ladra almeno quanto gli appassionati del burlesque.
    Monti ha dichiarato immediatamente guerra ai tassisti ed ai farmacisti, cercando quello scontro tra categorie dove il nemico diventasse il vicino di casa e non più una classe politica mafiosa e, purtroppo per noi , intramontabile.
    Ed ha rinnovato la lotta all'evasione: in un Paese dove la pressione fiscale reale supera l'86% ( se volete vi faccio i conti precisi) si spendono milioni di euro per controllare chi non batte uno scontrino di pochi euro, perché quello è probabilmente l'unico modo per far sopravvivere un'attività, e si devono sentire lezioni di "moralità" da gente che incassa 7 milioni netti di euro di stipendio annui a fronte di incapacità e disonestà acclarate ed evidenti. Questa storia dell'evasione fiscale è tutta una truffa scientifica ai danni dei cittadini attraverso i seguenti strumenti:
    - migliaia di provvedimenti in tema fiscale nuovi ogni mese
    - leggi e provvedimenti incomprensibili o comunque difficili da interpretare e spesso in contraddizione tra loro
    - leggi retroattive in tema fiscale, bandite in qualsiasi Stato democratico
    In questo modo anche il cittadino più onesto può essere ricattato in qualsiasi momento attraverso un'azione di polizia oppure una magistratura compiacente.
    Se questo è il sistema fiscale di uno Stato democratico io sono Brigitte Bardot, sempre che tutto il resto potesse funzionare come in uno Stato democratico dato che il nostro non lo è.
    Per quanto riguarda il post di Gabriele accetto il fatto che ci sono inesattezze anche importanti ( la storia delle ipoteche su beni immobili è una grossa cantonata di DiCori Modigliani)
    Sono molto meno convinto sulle aspettative positive della situazione italiana nel lungo periodo grazie alle manovre del governo Monti.
    Chi scrive ha rapporti continuativi da 32 anni con Aziende di varie dimensioni e presenti in differenti settori alle quali presto consulenza e posso assicurare che i provvedimenti presi sono un vero suicidio, caratterizzati da vera e propria cialtroneria come se chi li ha scritti abbia vissuto in un eremo durante gli ultimi 50 anni e non abbia mai conosciuto da vicino una attività economica qualsivoglia, ma solo congreghe ed affiliazioni di vario genere
    Invidio Gabriele per l'ottimismo ma ritengo che molto più verosimilmente, grazie ai provvedimenti del governo Monti ( che si aggiungono ai danni fatti dai precedenti governi di destra e sinistra ma mi appaiono, se era possibile, ancora più "incisivi") per il nostro Paese si attendono almeno venti anni di miseria e mediocrità, la stessa mediocrità di chi ci sta governando.
    Questo senza scomodare trame oscure, appartenenze a massonerie o associazioni più o meno segrete o altri progetti illiberali transnazionali nei quali non voglio addentrarmi perché non mi sento in grado di valutare, pur avendo dei grossi sospetti che anche di questo possa trattarsi, vista l'arroganza con la quale Monti ed i suoi Ministri si rivolgono ai loro sudditi (mai considerati a pieno titolo cittadini, d'altra parte quando un popolo viene espropriato dal Diritto di scegliersi i governanti può veramente succedere di tutto, e sta succedendo veramente di tutto).

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  19. PERCHE' NON FACCIAMO COME LA SERBIA E DIVENTIAMO ANCHE NOI UNA SPINA NEL FIANCO PER LA BCE?

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  20. in buona sostanza basta non votarlo, sia i partiti a lui vicini come pd che possono fare la diferenza di magioranza.MA VOTARE ALTERNATIVE OPPOSTE A QUESTO REGIME CHE é li solo per coprire il loro conflitto di interessi,altrimenti non si spiega per quale motivo non sia stata cambiata la legge elettorale, come al solito si vota poi si vedra' a seconda degli interessi che ognuno di loro si porta dietro.pure il pd voleva cambiare la legge ma non convintamente era piu' facile dire che c'éra ostruzionismo che dire la vera ragione,cioé non éra conveniente neppure a loro visto che le cooperative rosse rapresentano un grande problema come conflitto di interessi,come vengono finaziate , chi finazia chi? questo paese potra' cambiare solo se gli italiani non si faranno ipnotizzare dai soliti bugiardi mantenuti da venti anni a fino ad oggi....

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  21. Hai scoperto anche l"acqua calda ?
    Quando avevo 5 anni di età nel 1970 avevo già capito che in Italia avevamo un regime dittatoriale fascista-mafioso -cattolico che fingeva di essere democratico !
    Tutte le nazioni cosiddette democratiche in realtà non sono altro che delle dittature fasciste travestite da regimi democratici .
    In tutto il mondo le nazioni realmente democratiche le puoi contare usando un solo dito o forse 2 !
    Il regime italiano democratico-fascista-mafioso da sempre controlla è censura tutti i mass media italiani .
    Fino al 1980 il regime dittatoriale italiano consentiva ad alcuni giornalisti italiani e ad alcuni mass-media italiani un po' di libertà di espressione perciò non tutte le notizie venivano censurate o distorte .
    Dal 1982 il regime dittatoriale italiano praticamente censura è distorce tutte le notizie diffuse in Italia è i pochi giornalisti italiani che osano dare notizie vere e reali e si ribellano alle direttive del regime dittatoriale italiano vengono eliminati facendoli passare da pazzi oppure hanno guai con la legge o vengono licenziati e messi da parte in (castigo ).
    Tutti i giornalisti italiani giovani che sono stati assunti dal 1982 ad oggi 2014 hanno capito l" antifona è scrivono solo le scemenze e le assurdità populiste e propagandistiche che il regime dittatoriale italiano gli ORDINA di diffondere !

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